Levante a Sanremo 2026: l’essenzialità dorata firmata Armani racconta l’anima di “Sei tu”

Alla sua terza volta sul palco dell’Ariston, Levante sceglie la via della sottrazione e affida al linguaggio della moda il compito di amplificare il significato del brano in gara. Per la prima serata di Sanremo 2026, la cantautrice porta in scena “Sei tu” indossando un abito longuette interamente ricamato con pavé di cristalli color champagne firmato Giorgio Armani, completato da calzature dorate Gianvito Rossi e gioielli Damiani. Un look che non è semplice estetica, ma estensione emotiva della canzone.

Levante – Claudia Lagona all’anagrafe – aveva dichiarato di voler portare sul palco «un pezzo in più di me». Una promessa che prende forma anche attraverso una scelta stilistica pensata insieme allo stylist Lorenzo Oddo: linee essenziali, silhouette avvolgente, luce discreta. Il risultato è una preziosità mai ostentata, coerente con la delicatezza e l’intensità del brano.

Un’estetica che nasce dal testo

“Sei tu” è una ballata intima e personale, scritta dalla stessa Levante, che racconta l’immedesimazione emotiva e la capacità del corpo di percepire ciò che le parole non riescono a esprimere. Il desiderio, la vertigine dei sentimenti, l’abbandono all’altro si condensano in versi sospesi e intensi, trasformando la canzone in un viaggio sensoriale.

Non sorprende quindi che l’abito segua la stessa direzione: un’eleganza luminosa ma essenziale, capace di accompagnare il corpo senza sovrastarlo. La scelta di Armani diventa naturale: rigore, purezza delle linee, grazia senza eccessi.

Levante ha spiegato di aver desiderato fin da subito una presenza scenica essenziale, priva di stratificazioni, capace di raccontare la delicatezza del brano. Linee che avvolgono e accompagnano, restituendo un’immagine decisa e al tempo stesso fragile.

Dal Green Carpet al palco: un racconto coerente

Il percorso estetico era iniziato già sul Green Carpet, dove l’artista aveva scelto un maxi cappotto nero Armani, abbinato a scarpe Cesare Paciotti e calze rosa a contrasto. Un primo segnale di coerenza stilistica: minimalismo sofisticato, dettagli calibrati, identità visiva precisa.

Anche il beauty look segue la stessa filosofia: capelli naturali, make-up luminoso e misurato, pensato per lasciare spazio all’espressività del volto e alla verità dell’interpretazione.

Sul palco dell’Ariston, Levante non indossa solo un abito: costruisce un racconto. Un’estetica che riflette la sua musica, una luce dorata che traduce emozioni profonde, un’eleganza che non cerca l’effetto ma il significato.

E in un Festival dove spesso domina l’eccesso, la sua essenzialità diventa dichiarazione di stile.

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Sofia Conti è una giornalista dedicata al benessere e alla bellezza. Ama condividere segreti e tendenze per aiutare gli altri a raggiungere il loro massimo potenziale.