La vittoria di Mahmood al Festival di Sanremo è nel segno dell’Italia multiculturale

Mahmood è il vincitore della 69ª edizione del Festival di Sanremo seguito da Ultimo con la canzone “I tuoi particolari” che arriva al secondo posto. Terzo Il Volo con “Musica che resta”.

Mahmood, 26 anni, è il nome d’arte di Alessandro Mahmoud. È arrivato sul palco dell’Ariston dopo aver vinto Sanremo Giovani e sul palco dell’Ariston, e fresco di vittoria, non nascondendo l’emozione, dice “Grazie mille a tutti, non ci sto proprio credendo: è incredibile”  Virginia Raffaele lo abbraccia e gli risponde: “È tutto vero”.

Il brano “Soldi” del cantate di origini egiziane nato a Milano scritto da Dardust e Charlie Charles non parla di denaro a livello materiale ma di come le dinamiche economiche possono cambiare i rapporti all’interno di una famiglia. Il sound è quello internazionale e multiculturale che miscela sonorità arabe con quelle moderne internazionali, un pezzo ideale per Eurovision sensibile al tema del Melting Pot musicale e culturale.

Non sono mancate le domande della sala stampa a Mahmood, a cui viene subito chiesto di prendere posizione sulle polemiche tra Salvini e Baglioni circa le sue origini, ma lui risponde serafico: «Non so, sono italiano al cento per cento».

Il dirottatore artistico Claudio Baglioni lo aveva preannunciato, “questo sarà il Sanremo dei più giovani” possiamo dire che, onore al merito, è stato di parola e la nave adesso è pronta per salpare alla conquista dell’europa.

Simone Intermite