Il mito di Gina Lollobrigida torna al centro dell’attenzione con una nuova docuserie che promette di raccontare non solo la leggenda della diva, ma anche uno dei capitoli più controversi della sua vita. Debutterà il 3 aprile 2026 su HBO Max la prima docu-serie originale italiana della piattaforma: “Gina Lollobrigida. Diva contesa”, disponibile subito con tre episodi in binge watching.
La serie ricostruisce il cosiddetto “caso Gina Lollobrigida”, una vicenda giudiziaria che negli ultimi anni ha riempito pagine di cronaca e acceso il dibattito pubblico. Al centro del racconto c’è la complessa battaglia per l’eredità dell’attrice, icona del cinema internazionale e artista poliedrica – attrice, fotografa, scultrice e pittrice – scomparsa nel 2023.
Il documentario ripercorre l’intera parabola della “Lollo”, dagli anni della fama mondiale fino agli ultimi momenti della sua vita, quando attorno al suo patrimonio milionario si è sviluppato un intricato intreccio di accuse, sospetti e contese familiari. A disputarsi l’eredità economica, artistica e simbolica della diva sono il figlio Milko Skofic, il sedicente marito Francisco Javier Rigau e il manager Andrea Piazzolla, figura centrale negli ultimi anni della vita dell’attrice.
La docuserie racconta come il rapporto tra Lollobrigida e il suo factotum Piazzolla sia finito al centro di un processo per circonvenzione di incapace e presunta sottrazione di beni dal patrimonio dell’attrice. Attraverso documenti giudiziari, testimonianze esclusive e audio inediti, il racconto prova a fare luce su una vicenda ancora oggi oggetto di discussione.
Tra gli elementi più controversi emerge la scomparsa di gran parte del patrimonio, stimato tra 10 e 20 milioni di euro, con fondi che secondo alcune ricostruzioni potrebbero essere stati trasferiti anche all’estero. Nel 2019 venne nominato un amministratore di sostegno per l’attrice, mentre nel 2023 Andrea Piazzolla è stato condannato in primo grado a tre anni di reclusione e a un risarcimento di 500 mila euro, una sentenza ancora oggetto dei successivi gradi di giudizio.
Grazie alle testimonianze dirette di Rigau, Skofic, Piazzolla e del nipote Dimitri, la serie promette di rivelare retroscena inediti su una delle storie più discusse della cronaca italiana recente, sospesa tra dramma familiare, intrighi e il peso dell’eredità di una diva senza tempo.
“Gina Lollobrigida. Diva contesa” è prodotta da Indigo Stories con Loft Produzioni. Gli autori sono Carlo Altinier e Matteo Billi, con la collaborazione ai testi di Elena Martelli, Ilenia Petracalvina, Shaila Risolo e Morena Zapparoli. Le musiche sono firmate da Giorgio Spada, mentre la regia è affidata a Graziano Conversano. La fotografia è di Luigi Montebello e il montaggio di Michele Castelli e Daria Di Mauro.
Con questa produzione, HBO Max inaugura ufficialmente la sua prima docu-serie originale italiana, puntando su una storia che unisce cinema, cronaca e mistero attorno a una delle icone più celebri dello spettacolo mondiale. Una storia che, a quanto pare, non ha ancora smesso di far discutere.




