C’è un tipo di amore che non ha bisogno di dichiarazioni roboanti né di promesse da sigillare. Un amore che nasce in silenzio, tra le pieghe della quotidianità, nei vuoti riempiti dalla presenza degli altri. È questo il cuore pulsante di L’Attachement – La Tenerezza, il nuovo film firmato da Carine Tardieu, in uscita nelle sale italiane il 2 ottobre con No.Mad Entertainment, dopo aver emozionato pubblico e critica nei circuiti festivalieri di Venezia e Roma.
A dare corpo e anima alla protagonista, Sandra, è Valeria Bruni Tedeschi, che si conferma ancora una volta regina delle emozioni sottili, capace di incarnare fragilità e forza in un unico sguardo. Accanto a lei, un cast d’eccezione: Pio Marmaï, Vimala Pons, Raphaël Quenard e il giovane César Botti, al suo debutto cinematografico.
La storia — tratta dal romanzo L’Intimité di Alice Ferney — racconta di Sandra, donna indipendente e single per scelta, che si ritrova a incrociare i destini di Alex, il vicino di casa, e dei suoi due bambini. Quello che nasce come un incontro casuale diventa presto un’intimità profonda, un legame inatteso, fatto di cura e silenzi condivisi. Una famiglia che si inventa, si prova, si costruisce senza obblighi, ma con un senso di appartenenza che va oltre le convenzioni.
In un mondo frenetico dove tutto sembra chiedere immediatezza e definizione, L’Attachement è un inno alla solidarietà gentile, alla bellezza delle relazioni informali, all’arte di lasciare entrare l’altro anche quando sembrava che non ci fosse più spazio. E ci ricorda che a volte, la più grande rivoluzione è l’intimità condivisa.
Il film sarà accompagnato da proiezioni speciali il giorno di Ferragosto nelle sale del circuito The Space Cinema, per chi ha voglia di emozionarsi lontano dal rumore delle onde, ma con il cuore spalancato come una finestra sul mare.
Una pellicola che è carezza, sussurro, abbraccio. E che ci ricorda che la tenerezza, oggi più che mai, è un atto politico.




