Non serve un nuovo film per far tornare Kevin McCallister. Basta Macaulay Culkin che, con uno sguardo da adulto e una malinconia che profuma d’infanzia, indossa di nuovo il maglione natalizio più iconico della storia del cinema. Ma questa volta non c’è nessun ladro da sconfiggere, nessuna trappola da innescare. C’è solo la vita che scorre, e una madre anziana da proteggere.
L’attore americano — oggi 45 anni, padre, marito, e ancora icona di un’epoca — è tornato a vestire i panni del bambino che nel 1990 trasformò la solitudine in un atto di eroismo domestico. Lo fa in una nuova campagna pubblicitaria per Home Instead, azienda di assistenza agli anziani, dove Kevin è cresciuto ma non ha perso quella tenerezza goffa, quel senso di responsabilità che lo rese leggenda.
Nello spot, girato davanti all’iconica casa di “Mamma, ho perso l’aereo”, lo vediamo coprire con la pellicola trasparente ogni decorazione di Natale per evitare che la madre si faccia male. È un gesto tenero e ironico, una carezza a chi siamo stati e a chi stiamo diventando.
E se il cinema non ha ancora deciso di riportarlo ufficialmente sullo schermo, il pubblico non ha mai smesso di guardarlo. Perché Kevin non è solo un personaggio: è la nostalgia di un’infanzia in VHS, è il rumore di un modem che si connette a Internet nel ’97, è l’idea che basti un piano geniale e un po’ di coraggio per cavarsela da soli.
Negli ultimi anni Culkin ha imparato a giocare con la sua leggenda: lo ha fatto in una pubblicità di Uber Eats, in una campagna per Google Home, e ora con Home Instead, dimostrando che non bisogna cancellare il passato per essere adulti — basta saperlo raccontare con ironia.
In fondo, come scrive Vice, “la generazione Kevin” è quella che non ha mai davvero smesso di avere paura di rimanere sola a casa. E vedere Macaulay Culkin di nuovo lì, davanti alla porta rossa di Winnetka, è un modo per dirci che siamo cresciuti, sì, ma che la magia del Natale (e di quel film) non ci ha mai davvero abbandonati.
Quando c’è di mezzo Kevin McCallister, è sempre Natale. Anche a novembre.




