A dieci anni dalla morte di David Bowie, la moglie Iman lo ricorda con un nuovo tatuaggio ispirato alla grafica di Blackstar.
A dieci anni dalla scomparsa di David Bowie, Iman sceglie un gesto intimo e radicale: trasformare la memoria in pelle. La supermodella e attrice ha condiviso un video in cui mostra un tatuaggio dedicato al marito, accompagnandolo con una frase che suona come un manifesto del dolore che non passa ma cambia forma: “10 gennaio. Il dolore non è svanito… ha lasciato al suo posto un segno permanente, fatto d’amore”. Iman e Bowie erano sposati dal 1992 e non è la prima volta che lei affida il ricordo a un segno inciso: già nel 2018 aveva scelto di tatuarsi le date di nascita e di morte dell’artista. Questa volta, però, l’omaggio entra direttamente nell’universo estetico di Bowie: il nuovo tatuaggio riprende un elemento della grafica di Blackstar, l’ultimo album pubblicato l’8 gennaio 2016, due giorni prima della sua morte. Sul suo avambraccio compaiono le cinque forme nere minimaliste, simili a rune, ideate da Jonathan Barnbrook: un codice visivo che, in modo astratto, compone la parola “Bowie”. Un omaggio essenziale ma potentissimo, perché non racconta solo la perdita: racconta la continuità, l’arte che resta, e quel tipo di amore che non chiede di essere “superato”, ma solo ricordato meglio.




