Il nuovo album di Ultimo è un esempio che dimostra che per fare buona musica non bisogna necessariamente seguire le mode

Nel mare magnum delle nuove leve della musica italiana, Ultimo è senz’altro un eccezione e non solo per aver deposto l’autotune tanto cara alla sua generazione in favore di pianoforte e voce. Il suo approccio alla musica è classicamente inteso come un dispiegamento di emozioni dirette che arrivano all’ascoltatore senza filtro alcuno.

Il suo nuovo album intitolato “Solo” ne è un esempio ancora più a fuoco che dimostra le doti eccelse del cantautore romano che questa volta in diciassette tracce, numero insolito rispetto agli ep e ai mini album, si dedica a mettere al centro l’essere umano e tutte le sue fragilità rivelando le emozioni provate in questi due anni di silenzio e lontananza dal proprio pubblico.

Si parte dal brano “Il bambino che contava le stelle” una dichiarazione di intenti di chi vuole volare alto pur temendo il limite del cielo passando per il nuovo singolo “Niente” che parla della fine tormentata e apatica di una lunga storia d’amore. Si prosegue con “Sul Finale” e la traccia che da il titolo all’album “Solo”. Di questo pezzo Ultimo dichiara: “Ricordo esattamente il momento in cui l’ho scritta: una sensazione di completa solitudine. Ho vissuto quei mesi chiuso in casa, uscendo solo la mattina per camminare. Ogni giorno sembrava lo stesso giorno. Una mattina, prima di uscire, ho scritto Solo e ho subito avuto la sensazione di aver fotografato perfettamente quello che avevo dentro”. Chiude l’album la crepuscolare 2:43 AM in cui il cantautore quasi a voler sconfiggere le tenebre interiori si rivolge al suo amico e canta: “ciao dolce amico ti sveglio, puoi parlarmi di quello che vuoi. So che dormivi ed è tardi ma ti do un sogno se sogni non hai”

Menzione particolare anche per la produzione: il nuovo album “SOLO” è il primo ad essere interamente autoprodotto dalla etichetta Ultimo Records, disponibile su tutte le piattaforme digitali (anche in Audio Spaziale con Dolby Atmos su Apple Music) e acquistabile nel formato fisico come CD e doppio LP bianco (anche in edizione limitata autografata in esclusiva su Amazon), di cui il CD è già esaurito, oltre alle speciali versioni box doppio LP Deluxe e box CD Deluxe, contenenti anche 17 tavole illustrate. Le tavole, realizzate da Luca Arancio e ideate da Ultimo stesso, si rifanno ai 17 brani del disco e ne fotografano il significato.

L’uscita del disco è stata anticipata il 15 ottobre dal singolo “Niente”. Nell’album sono presenti anche le canzoni che, nel corso degli ultimi due anni, hanno gettato le basi per l’inizio di questo nuovo viaggio musicale: “Tutto questo sei tu” (doppio disco di platino), “22 settembre” (doppio disco di platino), “7+3” (disco d’oro) e “Buongiorno vita” (disco di platino). Nell’album è presente anche l’inedita “Supereroi”, brano che sarà la colonna sonora del nuovo omonimo film di Paolo Genovese, distribuito da Medusa Film, la cui uscita nelle sale è prevista il prossimo Natale.

“Solo” in sintesi è un album intenso, frutto di una maturità espressiva solida e di una visone artistica diretta e senza fronzoli capace di comunicare emozioni in maniera limpida e coincisa e di scrivere una nuova cifra stilistica cantautoriale moderna e appagante capace di rielaborare il dolore di un’intera generazione in musica parlando il suo linguaggio.

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