È il momento in cui la lista dei desideri incontra la realtà: Ferragamo firma il suo Natale con una Holiday 2025 che profuma di tradizione, luce e modernità. Una capsule pensata come un rito di passaggio — dal gesto del dono alla cura dei dettagli — dove l’artigianalità diventa linguaggio e lo stile un ricordo da tramandare.
Nel set intimo della campagna, i preparativi di una serata diventano racconto: mani che scartano, sguardi che si riconoscono, accessori che catturano la stanza prima ancora dell’obiettivo. È qui che l’heritage della maison trova una grammatica nuova, tra texture preziose e proporzioni misurate, sotto la direzione visionaria di Maximilian Davis.
I pezzi chiave (da segnare in wish list)
- Borse Hug: dalla pelle effetto gioiello ai bordeaux profondi, fino alle versioni con piume rosso lacca o profili in shearling. Piccole sculture di design da stringere a sé.
- Scarpe: ballerine oro, slingback in velluto, Mary Jane in paillettes, décolleté con cristalli. Ogni modello è un manifesto di femminilità contemporanea.
- Silk & shine: foulard che omaggiano Palazzo Spini Feroni, cinture gioiello e micro-bag satinate per intermittenze di luce misurate (ma memorabili).
- Per lui: la linea Tramezza in velluto e le borse in pelle dal taglio netto raccontano un guardaroba sofisticato e funzionale, completato da zaini, cartelle, cinture e cravatte in nuance sfumate.
Il mood: lusso intimo, glamour calibrato
Niente eccessi, solo lusso che sa avvicinarsi. La Holiday 2025 di Ferragamo veste il tempo delle Feste con una brillantezza sottile: il gancio identitario c’è, ma dialoga con linee morbide, riflessi caldi, lavorazioni che mettono in scena la mano degli artigiani. Ogni pezzo sembra pensato per diventare ricordo: il regalo che vivi adesso e ritrovi tra dieci anni, identico nella sua promessa di eleganza.
Perché funziona (anche oltre il 25 dicembre)
Perché parla a chi ama l’iconico ma pretende il nuovo. Perché unisce heritage italiano e design contemporaneo, ritualità e quotidiano, fotografia e tatto. Perché restituisce alle Feste la loro natura più autentica: condivisione, bellezza, intimità.




