I Måneskin cantano la rabbia di avere vent’anni nel nuovo singolo: «Sogniamo un mondo più equo, non una lotta generazionale»

Vent’anniè il nuovo singolo dei Måneskin, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali.

Damiano, Victoria, Thomas e Ethan a distanza di due anni dall’album di debutto “Il ballo della vita”, doppio disco di platino, ritornano sulla scena in grande stile con un brano diretto e introspettivo che dà il via a una nuova fase del gruppo.

Scritta dai Måneskin e prodotta con Fabrizio Ferraguzzo, “Vent’anni” è una rock ballad cruda e contemporanea scritta in forma di lettera aperta in cui si intrecciano i pensieri di Damiano con quelli del suo alter ego più maturo, dando vita a un dialogo che vuole incoraggiare i ventenni spesso già disillusi sotto il peso dei giudizi e delle incertezze sul futuro.

“Ho scritto quello che io stesso avrei voluto sentirmi dire da qualcuno più adulto ora che ho vent’anni” racconta il cantante che durante la press conference ha precisato – ”Sogniamo un mondo più equo, non una lotta generazionale. Ci piace pensare ad un futuro dove tutti possano essere rappresentati”. Durante l’incontro con la stampa Damiano e la band hanno anche parlato del loro rapporto con il talent che li ha resi noti al grande pubblico:

X Factor è stata un’ottima vetrina che ci ha concesso una grande visibilità, ma è necessario presentarsi con un idea ben chiara su ciò che sei e chi vuoi essere. Bisogna approcciarsi al talent cercando di essere se stessi, noi ci siamo approdati dopo molti live. Il talent non è un fine ma un mezzo; l’obiettivo è utilizzarlo per dare risonanza a ciò che si vuole dire“.

Vent’anni” è una canzone che il gruppo dedica alla propria generazione, un messaggio carico di libertà e di voglia di lasciare il segno. Ad accompagnare l’uscita del brano, il fotografo Oliviero Toscani firma la campagna di lancio ritraendo la band con un’immagine che vuole essere un messaggio forte, senza filtri: liberarsi dalle sovrastrutture ed essere autentici, se stessi, senza veli inutili. “Libertà non vuol dire essere liberi di fare ciò che si vuole. – riflette Oliviero Toscani – Io, per esempio, mi sento libero quando sono incatenato a un progetto, perché in quel momento mi libero di tutti i miei complessi e limiti. Ecco per me essere libero è liberarsi dei complessi, non aver paura di sbagliare, di ricominciare, vuol dire di essere libero di rimettere tutto in discussione.”

Oliviero Toscani è stato ospite sulle pagine di Domanipress

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Un appello lanciato con la canzone che vuole arrivare dritto al pubblico, in particolare alla Generazione Z cresciuta a pane e social dove l’apparenza, l’essere quello che non si è e l’hating sono spesso fonte di grande ansia. Dove si sente l’impossibilità di vivere un amore liberamente seguendo le proprie inclinazioni per colpa di stereotipi e pregiudizi.

 

Iniziando a esibirsi live da giovanissimi nelle strade di Roma, i Måneskin con la loro straordinaria carica hanno velocemente conquistato il pubblico, spazzando via stereotipi di genere, mescolando influenze e stili in un mix originalissimo e unico, arrivando a collezionare con il primo tour 67 date sold out in Italia e in Europa, oltre a 14 dischi di platino e 5 dischi d’oro.

La puntata della web serie “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” con protagonisti i Måneskin, dal titolo “Venti anni al Palatino”, sarà trasmessa online il prossimo 2 novembre sul canale Youtube del Parco archeologico del Colosseo.”