God of War: Kratos ritorna il 20 Aprile in esclusiva su Playstation 4. Ecco tutte le novità

La lunga attesa dei videogiocatori sta per finire: due anni dopo l’annuncio del nuovo capitolo della saga videoludica durante l‘E3 2016 di Los Angeles, God of War è pronto ad uscire nei negozi il 20 Aprile.
L’ottavo capitolo della serie, interamente realizzata dai Santa Monica Studios della Sony, segue le vicende del guerriero spartano Kratos dopo la sua vendetta nei confronti degli dei dell’Olimpo e la sconfitta di Zeus.
La conclusione di questo arco narrativo porta gli sviluppatori ad un cambiamento radicale nell’ambientazione; per la prima volta nella saga viene abbandonata la Grecia e la sua imponente mitologia a favore delle gelide lande dei nove regni della mitologia Norrena. Lo stesso Dio della Guerra risente del nuovo scenario: è visibilmente invecchiato, dotato di un’antica ascia intrisa del potere del ghiaccio ed è legato indissolubilmente a due nuovi personaggi.


La trama principale del gioco, infatti, prende piede dal funerale della moglie di Kratos, una donna conosciuta nel Nord, e dalla sua ultima richiesta in punto di morte: Kratos parte insieme al figlio Atreus, importantissimo nel nuovo sistema di combattimento e gestito dall’intelligenza artificiale, per esaudire il desiderio della sua sposa e durante il lungo viaggio capirà cosa comporta veramente il suo nuovo ruolo di padre.
Le evoluzioni non si limitano però al solo apparato grafico. Nel precedente capitolo God of War: Ascension, infatti, era apparsa evidente l’urgenza di adattare il gameplay all’evoluzione dei nuovi action game, ormai decisamente improntati verso l’open world. La grande necessità e richiesta di cambiamento ha trovato risposta nel passaggio dalla prima alla terza persona e in una maggiore libertà d’azione del personaggio: grazie a queste nuove meccaniche il gioco permette di esplorare più approfonditamente la mappa e ritaglia una maggiore importanza alle missioni secondarie.

In conclusione God of War si candida ad essere uno dei giochi migliori dell’anno grazie ad una qualità visiva eccezionale e una modalità di combattimento più ragionata ma che non fa perdere l’essenza frenetica di inizio serie. Gli amanti della saga potranno apprezzare i riferimenti agli altri capitoli e le nuove sfumature psicologiche del protagonista, i videogiocatori che vi si affacciano alla per la prima volta troveranno un gioco fresco e interessante. Certamente un titolo da non perdere, il perfetto bilanciamento tra tradizione e innovazione.

Salvatore Basolu