Milano — Nel panorama iperconnesso della nuova musica italiana, dove i successi nascono sugli schermi degli smartphone prima che nelle radio, Eddie Brock è uno dei nomi che meglio raccontano questo passaggio di epoca. Con “Avvoltoi”, il brano che segna il suo debutto alla 76ª edizione del Festival di Sanremo, il cantautore porta sul palco dell’Ariston una voce cresciuta online ma pronta a misurarsi con il rito più tradizionale della canzone italiana.
Da oggi è disponibile il pre-save del singolo, che uscirà su tutte le piattaforme digitali il 25 febbraio per Warner Music Italy/Atlantic Records e Sangita Records. Dopo il successo virale di “Non è mica te”, certificato Disco d’Oro FIMI, la partecipazione al Festival rappresenta un passaggio decisivo nella traiettoria di un artista considerato tra i più interessanti della nuova scena cantautorale.
Il suo stile mescola scrittura emotiva, sensibilità indie e sonorità pop contemporanee, parlando a una generazione abituata a vivere sentimenti e fragilità in tempo reale. Il titolo stesso, Avvoltoi, suggerisce un immaginario duro e simbolico: lo sguardo degli altri, il giudizio sociale, le pressioni esterne che si posano sulle fragilità personali. Temi intimi che trovano nella forma canzone un equilibrio tra confessione e racconto collettivo.
Durante la Serata delle Cover di venerdì 27 febbraio, Brock duetterà con Fabrizio Moro sulle note di “Portami via”: un incontro generazionale che unisce due modi diversi di intendere la canzone d’autore, accomunati dalla centralità delle parole e dall’urgenza emotiva.
Subito dopo Sanremo partirà l’AMARSI TOUR 2026, al via il 26 marzo da Milano, che toccherà club e festival in tutta Italia: Roma, Napoli, Catania, Firenze, Brescia, Caserta, Gallipoli, Ancona, Pescara, Bagheria e Cattolica. Un percorso live pensato come estensione naturale del progetto artistico e come spazio privilegiato di incontro con il pubblico.
Se Sanremo resta il luogo della consacrazione popolare, per Eddie Brock potrebbe diventare soprattutto un passaggio simbolico: dall’algoritmo al palco, dalla viralità alla permanenza. E capire se, tra le luci dell’Ariston, anche gli avvoltoi smettono di volare.




