Giuseppe Fiorello ritorna in prima serata su Rai1 per sfidare legami pericolosi nella fiction “Gli orologi del diavolo”

Giuseppe Fiorello torna in prima serata su Rai1 con la fiction “Gli orologi del diavolo il cui inizio è previsto da lunedì 2 novembre, per quattro appuntamenti in prima serata, composti da due episodi.

La fiction Gli orologi del diavolo, prodotta da Rai Fiction è tratta dall’omonimo libro ed ispirato da fatti realmente accaduti, ed oltre alla presenza di Giuseppe Fiorello,  si avvale di un cast d’eccezione composto da: Claudia Pandolfi, Nicole Grimaudo, Alvaro CervantesMarco Leonardi, Carlos Librado ‘Nene’, Alicia Borrachero, Gea Dall’Orto e Fabrizio Ferracane. Gli autori sono invece: Valerio D’Annunzio, Salvatore Basile, Antonio Piazza, Alessandro Angelini Fabio Grassadonia.

La trama ruota intorno alla figura di Marco Merani (Beppe Fiorello) un motorista nautico  dedito alla costruzione di barche. Marco, ben presto, sarà contattato da alcuni narcotrafficanti che gli faranno una proposta molto allettante ma che metteranno a dura prova la sua onestà.

Sinossi

Marco Merani è un motorista nautico bravissimo, ha un passato nelle gare off-shore e un
presente da costruttore di barche alla foce del fiume Magra. Lo sanno tutti che è il migliore e lo sanno anche dei narcotrafficanti a cui farebbero comodo gommoni che corrono più delle motovedette dei carabinieri e della polizia. Marco mangia la foglia e chiede a Mario, suo amico poliziotto, come deve comportarsi. La polizia in verità sta seguendo questi
narcotrafficanti da tempo senza grandi risultati così propone a Marco di collaborare con la
giustizia per incastrare i boss di questo cartello spagnolo.

“El mecanico”, suo malgrado, si ritrova a indossare i panni di infiltrato speciale costruendo e guidando barche dedite al traffico di droga, diventando un punto di riferimento per il giovanissimo Aurelio, geniale e astuto boss dell’organizzazione che si affeziona a Marco come a un fratello.

Un legame pericoloso come l’abbraccio di un serpente. E così la vita di Merani si sdoppia: è costretto a dire bugie ai suoi affetti, ai suoi operai e a invischiarsi in una spirale di continui
compromessi. Marco fa il possibile per spiare i narcotrafficanti e rivelare tutto alla polizia,
ma quando durante un’operazione in mare fra Italia e Spagna qualcosa va storto, Marco
viene arrestato dalle forze dell’ordine francesi e incarcerato. È certo che la polizia italiana
chiarisca la sua posizione e attende fiducioso la liberazione, ma nessuno dall’Italia rivendica
la sua copertura. Ora è sotto scacco, il meccanico sa che se parla o dichiara la sua vera
identità è un uomo morto e gli rimane una sola scelta: affrontare con coraggio l’inferno delle galere francesi. Marco trascorre otto mesi in prigione, in condizioni durissime e quando torna in Italia la sua reputazione è distrutta, la sua  vita familiare è a pezzi e si sente tradito da chi non l’ha tutelato. Alla sua porta, però, torna a bussare Aurelio. Ha ancora bisogno di lui, del suo fratello italiano, che ha tenuto la bocca chiusa dietro le sbarre e che merita un premio, un ultimo viaggio, un ultimo carico che sistemerà tutto e tutti per sempre. Ma anche la polizia gli chiede un ultimo aiuto, un ultimo sacrificio, poi riceverà tutto il sostegno per ricominciare a vivere. Cosa farà Marco? Il meccanico sa che per uscire da questa trappola potrà contare solo sulle sue forze.