Dal 21 agosto al 3 settembre la Puglia diventa il cuore dello sport mediterraneo. L’Italia si presenta con una delegazione di 498 atleti e alcuni dei nomi più importanti dello sport azzurro, da Gianmarco Tamberi a Filippo Tortu, passando per Benedetta Pilato, Sara Fantini e Angela Andreoli.
Taranto si prepara ad accogliere i XX Giochi del Mediterraneo, uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell’estate 2026. Dal 21 agosto al 3 settembre la città pugliese ospiterà centinaia di atleti provenienti dai Paesi affacciati sul Mediterraneo, trasformandosi per due settimane in una grande capitale internazionale dello sport.
L’Italia giocherà in casa con una squadra imponente: 498 atleti e un gruppo costruito intorno a campioni olimpici, medagliati mondiali e alcune delle promesse più interessanti del movimento azzurro.
A guidare simbolicamente la spedizione saranno Filippo Tortu e Irma Testa, scelti come portabandiera. Il velocista, oro olimpico con la staffetta 4×100 a Tokyo 2020, torna in pista dopo aver dovuto rinunciare agli Europei di atletica a causa di un problema muscolare. Accanto a lui ci sarà la pugile Irma Testa, già protagonista sul palcoscenico olimpico.
Tra i nomi destinati a catalizzare maggiormente l’attenzione spicca quello di Gianmarco Tamberi. Il campione del salto in alto sarà una delle stelle dell’atletica italiana insieme a Sara Fantini, protagonista nel lancio del martello, e Micol Majori, reduce dal bronzo europeo nei 5000 metri.
Grande attesa anche per il nuoto e soprattutto per Benedetta Pilato, che a Taranto avrà un motivo in più per cercare il risultato: gareggerà praticamente davanti al pubblico di casa. La campionessa mondiale dei 50 rana di Budapest 2022 e medagliata olimpica nei 100 rana sarà uno dei volti più riconoscibili dell’intera manifestazione.
Con lei ci saranno anche Alberto Razzetti e Chiara Tarantino, mentre nel ciclismo l’Italia potrà affidarsi a due atlete abituate ai grandi appuntamenti come Martina Fidanza e Rachele Barbieri.
Il livello della squadra azzurra resterà altissimo anche nelle altre discipline. Nella ginnastica artistica sarà presente Angela Andreoli, argento olimpico a Parigi 2024 con la squadra italiana, mentre nella lotta toccherà ad Abraham Conyedo provare a riportare l’Italia sul podio.
Particolarmente competitivo anche il settore del tiro, con una formazione che comprende campioni di livello internazionale come Diana Bacosi, Gabriele Rossetti, Silvana Stanco, Federico Nilo Maldini e Paolo Monna.
Non mancheranno però alcune assenze. Nel tiro con l’arco Mauro Nespoli, tre volte medagliato olimpico, sarà costretto a saltare i Giochi a causa di un infortunio e verrà sostituito da Massimiliano Mandia.
Non solo Italia: le stelle internazionali attese a Taranto
I Giochi del Mediterraneo saranno anche un confronto con alcuni dei migliori atleti internazionali. Tra i nomi più attesi c’è quello dello schermidore egiziano Mohamed El-Sayed, bronzo olimpico nella spada a Parigi 2024.
Nell’atletica riflettori puntati anche sul bosniaco Amel Tuka, già argento mondiale negli 800 metri, mentre tra le protagoniste viene annunciata anche la portoghese Auriol Dongmo.
Una delle curiosità dell’edizione 2026 sarà inoltre il padel, disciplina sempre più popolare che entrerà nel programma dei Giochi. Tra le giocatrici di maggior richiamo figurano le spagnole Lucia Sainz e Patty Llaguno, protagoniste per anni ai vertici del circuito internazionale.
Taranto sogna due settimane da capitale dello sport
Per Taranto sarà molto più di una competizione. I Giochi rappresentano una vetrina internazionale e un’occasione per raccontare attraverso lo sport una città e un territorio che si preparano ad accogliere migliaia di atleti, tecnici e spettatori.
Il passato della manifestazione porta con sé nomi che hanno scritto pagine decisive dello sport italiano, da Livio Berruti e Pietro Mennea fino a Federica Pellegrini e Yuri Chechi. L’edizione 2026 proverà ad aggiungere nuovi capitoli a quella storia.
E con Tamberi, Tortu, Pilato e tanti altri campioni in gara, per l’Italia la caccia alle medaglie può cominciare.




