Frida Kahlo incanta Milano al Museo delle Culture. Ecco tutti i segreti della mostra

Ha aperto il 1 febbraio e chiuderà il prossimo 3 giugno la mostra “Frida Kahlo. Oltre il mito” presso il MUDEC – Museo delle Culture di Milano.

Ben quattro mesi dedicati a oltre cento opere suddivise tra una cinquantina di dipinti, disegni e fotografie della pittrice messicana con la particolarità di essere esposte in Italia per la prima volta.
Il progetto impegnativo è stato possibile anche – ma non solo – attraverso il lavoro pluriennale di studiosi che si sono occupati di documenti, altrettanto inediti, ritrovati solo nel 2007 presso la casa della Kahlo a Città del Messico.

La mostra ha l’ulteriore peculiarità di accorpare in sé un’altra intitolata “Il sogno degli antenati. L’archeologia del Messico nell’immaginario di Frida Kahlo”. Titolo eloquente che si propone di intrecciare concretamente la storia, sia archeologica sia etnografica, della patria della pittrice esponendo oggetti messicani propri della collezione permanente del MUDEC. La tematica degli antenati, ovvero degli indigeni messicani, si incontra con la biografia della stessa Kahlo che collezionava la medesima tipologia di oggetti.

Allo stesso modo, sono eloquenti le sezioni della mostra dedicata alle sole opere della pittrice e intitolate: “Donna”, “Terra”, “Politica” e “Dolore”. Titoli che ben inquadrano le tematiche della sua arte e offrono al contempo un panorama anche sulla donna, non solo artista, che si vuole celebrare.

Tiziana Cappellini