Festival di Sanremo: sul palco dell’ Ariston è meglio un look aggressivo o rassicurante? Ecco i consigli della nostra Fashion Specialist

Pochi e indiscutibili capisaldi.

L’Italia è sicuramente tra i Paesi più famosi e chiacchierati al mondo. A renderla tanto nota, in primis, è la bellezza indiscutibile delle sue città, combinazione perfetta tra storicità e innovazione: Roma, Firenze, Napoli, Verona, Milano (solo per citarne alcune). A casa nostra, i turisti riusciranno a soddisfare la vista tanto quanto il loro palato: non c’è modo migliore per finire la giornata che con un bel piatto di pasta fatta a mano. E poi ancora, la Chiesa, il Papa e la maestosità del Vaticano. Sfortunatamente non tutti hanno l’opportunità di poter volare fin qui anche solo una volta nella vita. Eppure, una volta l’anno, anche questi ultimi possono immergersi totalmente nell’atmosfera goliardica, calorosa e patriottica di noi Italiani grazie ad un appuntamento diventato assodato tanto quanto la Pasqua e il Natale: Sanremo.

È iniziato ufficialmente il conto alla rovescia per la settantesima edizione del Festival, che si svolgerà dal 4 all’8 febbraio e sarà orchestrata (speriamo magistralmente) da Amadeus. Per noi Italiani Sanremo non è semplicemente un modo per rendere omaggio alla musica. È soprattutto un’occasione irripetibile per conoscere e spettegolare su quei volti che da lì ai due mesi successivi (almeno) saranno i protagonisti di riviste, programmi televisivi e interviste radio.

Per un cantante più o meno noto, Sanremo è sicuramente la vetrina migliore che si possa desiderare. Per questo, oltre che il talento, FONDAMENTALE è l’aspetto esteriore: nessuno apprezzerà la vostra canzone se non sarete in grado di optare per un look che ne sia all’altezza. L’outfit prescelto sarà per gli artisti in gara un po’ come il packaging del regalo perfetto o la copertina di un libro: indispensabile per poter attirare l’attenzione degli spettatori su di sé.

Nel corso delle prossime settimane, che intercorreranno da qui al grande evento, andremo a rivedere insieme i look più iconici e azzeccati (per alleviare la vista) e quelli da cassare obbligatoriamente (per rallegrare lo spirito), protagonisti delle ultime edizioni del Festival.

Intanto però ecco alcuni semplici consigli base che (teoricamente) ogni artista dovrebbe tenere in considerazione per non rischiare scomode cadute di stile:

1)NO AL CAMBIO LOOK: Cambiare taglio o colore dei capelli in alcuni momenti della propria vita è una scelta azzeccata se non fondamentale. Sappiate però che Sanremo non è sicuramente QUEL momento … fidatevi, rimandate.

2)COMODITA’: Eleganza sì, comodità pure. Se non siete in grado di camminare con tacchi vertiginosi, non fatelo. Se non siete soliti abbottonare la camicia fino al collo, optate per una t-shirt e un bel chiodo in pelle. Siate voi stessi e soprattutto sentitevi a proprio agio.

3)COMPROMESSI: Non siate banali. Non siate neanche eccessivi. Cercate di trovare un giusto compromesso tra originalità e buon gusto. Sbizzarritevi ma non troppo e attenzione agli accostamenti di colore.

C’è chi queste regole base le ha fatte sue da tempo, chi invece ancora sembra non aver imparato la lezione. Rimanete con me nelle prossime settimane e non perdetevi il meglio e il peggio del Festival sulle pagine di Domanipress

Cristina Ciurleo