Federica Abbate firma due brani a Sanremo 2026. La Video Intervista su Domanipress: “Era come se avessi in testa un mondo da raccontare”

Se c’è un dato che racconta il dietro le quinte del Festival almeno quanto le luci dell’Ariston, è questo:

Federica Abbate è tra gli autori più presenti a Sanremo 2026, con 2 brani in gara.
Un numero che, preso così, potrebbe suonare come una medaglia. Ma Abbate lo trasforma in un’altra cosa:
una storia di studio, curiosità, fragilità e istinto.

Non parla di formule, non vende ricette. Piuttosto, sposta l’attenzione dove di solito non guardiamo:
nel punto esatto in cui una melodia “resta”, si attacca addosso, e diventa qualcosa che il pubblico riconosce come proprio.
Ed è qui che arriva la sua confessione: l’idea che la vera formazione non sia un colpo di fortuna,
ma un lungo esercizio del tempo.


La confessione

«Mio zio era compositore, ma io non l’ho mai conosciuto. Forse era un caso di eredità genetica, o forse solo un seme piantato nel silenzio.
Ma la mia vera formazione è arrivata attraverso il tempo, lo studio, la curiosità. Ho studiato jazz, provato a suonare il pianoforte con risultati alterni, lo ammetto.
Non ero la classica allieva modello. Però ho capito che il pianoforte non era un traguardo, ma uno strumento.
Volevo usarlo per creare, non per eseguire qualcosa scritto da altri. Era come se avessi in testa un mondo da raccontare e mi servisse solo la chiave giusta per aprirlo.»

C’è un segreto per scrivere una hit?

«Non credo ci sia una formula, e se c’è, non l’ho mai seguita. Ma sento che dentro di me c’è un istinto naturale per le melodie che restano, quelle che ti si attaccano addosso.
Lo faccio senza volerlo, non è una strategia. E quando scrivo, non penso subito a chi andrà quel pezzo. Lo lascio libero.
Poi, solo dopo, capisco se è una canzone da donare o da custodire per me. È un gioco di empatia e intuizione.»


Guarda la Video Intervista


→ Leggi l’intervista completa su Domanipress


Tutti gli autori e le canzoni di Sanremo 2026

  • Arisa – “Magica favola”: Carlo Frigerio, Fabio Dalè, Giuseppe Anastasi, Marco Cantagalli, Rosalba Pippa
  • Bambole di pezza – “Resta con me”: Andrea Spigaroli, Caterina Alessandra Dolci, Daniela Piccirillo, Federica Rossi, Francesco Tarducci, Lisa Cerri, Martina Ungarelli, Simone Borrelli
  • Chiello – “Ti penso sempre”: Rocco Modello
  • Dargen D’Amico – “Al Al”: Edwyn Roberts, Gianluigi Fazio, Jacopo D’Amico
  • Ditonellapiaga – “Che fastidio”: Margherita Carducci
  • Eddie Brock – “Avvoltoi”: Edoardo Iaschi, V. Leone
  • Elettra Lamborghini – “Voilà”: Andrea Bonomo, Edwyn Roberts, Pietro Celona
  • Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare”: Enrico Nigiotti, Fabiano Pagnozzi, Luigi De Crescenzo
  • Ermal Meta – “Stella stellina”: Dario Faini (Dardust), Ermal Meta, Gianni Pollex
  • Fedez & Marco Masini – “Male necessario”: Alessandro La Cava, Antonio Iammarino, Federica Abbate, Federico Lucia, Marco Masini, Nicola Lazzarin
  • Francesco Renga – “Il meglio di me”: Antonio Caputo, Francesco Renga, Mattia Davi, Simone Reo, Steve Tarta
  • Fulminacci – “Stupida sfortuna”: Filippo Uttinacci
  • J-Ax – “Italia Starter Pack”: Alessandro Aleotti, Andrea Bonomo
  • LDA & Aka 7even – “Poesie clandestine”: Luca D’Alessio, Luca Marzano
  • Leo Gassmann – “Naturale”: Alessandro Casali, Francesco Savini, Leo Gassmann, Mattia Davi
  • Levante – “Sei tu”: Claudia Lagona
  • Luchè – “Labirinto”: Davide Petrella, Luca Imprudente, Stefano Tognini
  • Malika Ayane – “Animali notturni”: Malika Ayane, Edwyn Roberts, Stefano Marletta, Luca Faraone, Federico Mercuri, Giordano Cremona
  • Mara Sattei – “Le cose che non sai di me”: Sara Mattei
  • Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta”: Giovanni Imparato, Letizia Cesarini
  • Michele Bravi – “Prima o poi”: Michele Bravi
  • Nayt – “Prima che”: Stefano Tognini, William Mezzanotte
  • Patty Pravo – “Opera”: Giovanni Caccamo
  • Raf – “Ora e per sempre”: Raffaele Riefoli, Samuele Riefoli
  • Sal Da Vinci – “Per sempre sì”: Alessandro La Cava, Eugenio Maimone, Federica Abbate, Federico Mercuri, Francesco Sorrentino, Giordano Cremona, Salvatore Michael Sorrentino
  • Samurai Jay – “Ossessione”: Gennaro Amatore
  • Sayf – “Tu mi piaci tanto”: Adam Sayf Viacava, Giorgio De Lauri, Luca Di Blasi
  • Serena Brancale – “Qui con me”: Alfredo Bruno, Carlo Avarello, Fabio Barnaba, Noemi Bruno, Salvatore Mineo, Serena Brancale
  • Tommaso Paradiso – “I romantici”: Davide Petrella, Davide Simonetta, Tommaso Paradiso
  • Tredici Pietro – “Uomo che cade”: Antonio Di Martino, Marco Spaggiari, Pietro Morandi
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Stefano Germano, laureato presso l'IULM, è un appassionato di TV e cultura moderna e new media è sempre alla ricerca delle storie più intriganti e delle tendenze culturali del momento.