Fabrizio Biggio torna con Fiorello su Rai Radio2. La confessione su Domanipress: «Il successo è una bestia strana»

Rosario Fiorello non smette mai di sorprendere. E anche questa volta lo fa insieme a Fabrizio Biggio, annunciando il ritorno de “La Pennicanza” su Rai Radio2 a partire da ottobre. Il duo più irriverente della radio italiana è pronto a riportare quella leggerezza che, a detta dello showman, «oggi serve più che mai».

L’annuncio non poteva che arrivare in puro stile Fiorello: una diretta Instagram caotica da un ristorante di Trastevere, cappellino di Jovanotti in testa come portafortuna e ironie sulla sua recente caduta in bicicletta. «In questo vecchiume che c’è in giro, noi siamo una ventata d’aria fresca. Dobbiamo tornare», ha dichiarato lo showman, con la consueta energia contagiosa.

Lo scorso giugno, le quindici puntate del programma avevano conquistato il pubblico con la loro spontaneità senza scaletta e con ospiti a sorpresa come Jovanotti. Ora, il ritorno promette di mantenere quello stesso spirito: niente copioni rigidi, solo gag, improvvisazioni e quel mix di ironia e follia che da sempre caratterizza il duo.

Ma le novità non finiscono qui: Fiorello ha rivelato di voler portare “La Pennicanza” alle ATP Finals di Torino, in programma a novembre. Un’idea che unisce sport e intrattenimento, con l’obiettivo di trasformare un grande evento internazionale in un palcoscenico di risate e leggerezza.

Non mancano i momenti di autoironia: dalla cicatrice sul naso, souvenir della bici, al furto nella sua villa a Roma, su cui lo showman ha scherzato con la consueta verve: «Hanno rubato solo cose, non l’anima. E hanno pure pulito dopo».

Accanto a Fiorello, la voce e la comicità di Fabrizio Biggio continuano a raccontare un percorso umano che va ben oltre il palco. In una recente intervista a DomaniPress, l’attore ha confidato:

«Il successo è una bestia strana. Quando è arrivato il boom de I soliti idioti, stavo attraversando un periodo personale molto complicato: mi stavo separando da mia moglie. Era un successo enorme, ma non riuscivo a goderne. In quel momento ho capito che il successo da solo non può darti la felicità. È una soddisfazione, certo, ma ciò che conta davvero sono i legami, gli affetti, le persone che hai accanto.»

Eppure non è stato difficile recuperarli.
«Col tempo, mia moglie ed io ci siamo ritrovati, ci siamo risposati e questo è stato il mio vero trionfo. Ho imparato che la felicità si costruisce nelle relazioni, non nei riflettori.»

Un ritratto intimo che mostra come dietro le risate e l’ironia ci siano anche fragilità e rinascite personali. L’intervista completa è disponibile su Domanipress.

Con il ritorno de La Pennicanza, Fiorello e Biggio regalano al pubblico non solo uno show, ma un antidoto alla pesantezza dei tempi. Una finestra di spensieratezza che ricorda quanto sia importante ridere, soprattutto quando tutto intorno sembra andare nella direzione opposta.

Ottobre è dietro l’angolo, e l’attesa è già palpabile: perché, alla fine, la vera magia di Fiorello e Biggio è sempre la stessa — saper trasformare la normalità in un momento indimenticabile.

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Stefano Germano, laureato presso l'IULM, è un appassionato di TV e cultura moderna e new media è sempre alla ricerca delle storie più intriganti e delle tendenze culturali del momento.