Un incontro che nessuno aveva ancora messo in conto e che promette di essere una delle collaborazioni più sorprendenti di questa fine estate. Fabri Fibra e i Pinguini Tattici Nucleari uniscono per la prima volta le loro strade in “Goya”, nuovo singolo in uscita venerdì 21 agosto.
Due mondi apparentemente lontani, almeno sulla carta. Da una parte Fabri Fibra, tra i nomi che hanno cambiato definitivamente il peso del rap nella musica italiana; dall’altra i Pinguini Tattici Nucleari, diventati negli ultimi anni una delle band più riconoscibili e trasversali del pop nazionale. Al centro c’è Riccardo Zanotti, voce del gruppo, protagonista insieme a Fibra di un brano che sembra voler abbandonare le atmosfere leggere dell’estate per entrare in territori decisamente più oscuri.
“Goya”, tra paranoia e immaginario noir
Il titolo non sembra scelto casualmente. “Goya” richiama direttamente Francisco Goya e l’universo inquietante delle sue celebri Pitture nere, opere dominate da paura, follia, superstizione, violenza e figure quasi deformate dall’incubo.
È proprio questa atmosfera a diventare la cornice del nuovo singolo.
Il primo frammento condiviso sui social, interpretato da Zanotti, evoca sangue, omicidi, paranoia e rituali oscuri, fino all’immagine centrale del pezzo: sentirsi «in paranoia come in un quadro di Goya».
Una citazione artistica che sembra funzionare anche come chiave per comprendere l’intero progetto: trasformare le inquietudini contemporanee in una sorta di thriller musicale.
Fibra e Zanotti diventano protagonisti di un film anni Settanta
Ancora più cinematografico è il teaser del videoclip ufficiale. Fabri Fibra e Riccardo Zanotti arrivano davanti a una casa d’epoca a bordo di un’auto verde. Fibra è al volante con un cappellino con la scritta “Crew”, mentre Zanotti assume le sembianze di un investigatore vecchio stile: impermeabile e borsalino calato sugli occhi.
La locandina completa il gioco citazionista e guarda apertamente ai thriller e ai noir degli anni Settanta, tra tensione, mistero e persino fori di proiettile.
Tutto lascia pensare a una piccola storia cinematografica costruita intorno alla canzone, con Fibra che potrebbe muoversi in una posizione volutamente ambigua tra protagonista e possibile antagonista.
Alla regia c’è Cosimo Alemà, mentre il video ufficiale sarà disponibile giovedì 20 agosto, un giorno prima dell’uscita del singolo.
Una collaborazione inaspettata
L’elemento che rende “Goya” particolarmente curioso resta però l’incontro tra due identità musicali molto differenti.
Fibra ha costruito buona parte della propria carriera sulla capacità di raccontare le contraddizioni della società italiana con sarcasmo, disincanto e provocazione. I Pinguini Tattici Nucleari hanno invece trasformato una scrittura immediata e generazionale in un pop capace di parlare a un pubblico enorme.
“Goya” mette questi due linguaggi nella stessa stanza e spegne la luce.
Niente cartoline estive o romanticismo rassicurante, almeno a giudicare dalle prime anticipazioni. Al loro posto arrivano paranoia, sangue, mistero e riferimenti alla storia dell’arte.
Una scelta che rende la prima collaborazione tra Fabri Fibra e i Pinguini Tattici Nucleari decisamente meno prevedibile del classico featuring costruito per le classifiche.
Il video arriverà il 20 agosto, mentre “Goya” sarà disponibile da venerdì 21 agosto. E a giudicare dalle immagini diffuse finora, più che dentro una semplice canzone, Fibra e Zanotti sembrano volerci trascinare direttamente dentro un quadro. Di Goya, naturalmente.




