Eugenio Finardi potrebbe essere una delle sorprese della prossima edizione di Ballando con le stelle. Secondo alcune indiscrezioni, il cantautore sarebbe infatti tra i nomi destinati a entrare nel cast del programma, pronto a lasciare almeno per una sera microfono e chitarra per mettersi alla prova sulla pista più famosa della televisione italiana.
Al momento manca l’ufficialità, ma il nome di Finardi aggiunge certamente curiosità alla costruzione del nuovo cast. Una scelta tutt’altro che scontata: parliamo di un artista che ha attraversato oltre cinquant’anni di musica italiana mantenendo un’identità personale, spesso lontana dalle logiche più tradizionali dello spettacolo televisivo.
Vederlo alle prese con coreografie, prove e giudizi rappresenterebbe quindi una piccola svolta. Ma dietro l’artista di Extraterrestre e Musica ribelle esiste anche una dimensione più privata e sorprendente, emersa proprio durante la sua partecipazione al Salotto di Domanipress.
Finardi senza filtri al Salotto di Domanipress
Nella lunga video intervista concessa a Domanipress con il Direttore editoriale Simone Intermite, il cantautore aveva affrontato anche uno degli argomenti più personali: il modo in cui cambia l’amore con il passare degli anni. Una riflessione che lo aveva portato a parlare di figli, amicizia, rapporti sentimentali, libertà e persino di una certa possessività che, secondo lui, caratterizza le relazioni contemporanee.
«Oggi l’amore per me assume diverse forme, può essere quello verso i figli, verso i propri amici e con la maturità dovrebbe allargarsi all’amore per la terra che abitiamo e a tutta l’umanità intera, anche se poi questo non avviene…».
Cosa ci blocca rispetto all’ideale irraggiungibile di un amore universale?
«L’amore è un sentimento conflittuale, difficile, da contendere tra le parti e spesso frammentato. Credo che sia un’attitudine che si dovrebbe ricercare maggiormente, oltre i propri egoismi. Io sono monogamo, ma credo che in fondo tutti dovremmo regalarci la libertà di innamorarci più spesso… Anche l’amore carnale dovrebbe essere, sia per gli uomini che per le donne, più libero e accessibile».
Finardi aveva poi allargato il ragionamento alla storia e al modo in cui è cambiata la concezione delle relazioni, ricordando la libertà sentimentale raccontata dalla letteratura del Settecento e la figura del cavalier servente.
«L’amore moderno invece è possessivo, spesso anche represso e questo comporta episodi di violenza anche estrema. D’altronde, dalla guerra di Troia, la passione è spesso stata la miccia che ha fatto accendere le polveriere, talvolta anche in maniera indiretta…».
LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA DEL SALOTTO DI DOMANIPRESS
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La possibile nuova sfida a Ballando con le stelle
Se le indiscrezioni dovessero trovare conferma, Ballando con le stelle mostrerebbe quindi un Eugenio Finardi molto diverso da quello che il pubblico è abituato a vedere sul palco. Non soltanto il musicista e il cantautore, ma l’uomo chiamato a confrontarsi con una disciplina nuova e con un’esposizione televisiva fatta anche di emozioni e racconto personale.
Ed è forse proprio questo l’elemento più curioso della possibile partecipazione. Finardi ha costruito buona parte della propria carriera sulla libertà, sulla sperimentazione e sul rifiuto delle etichette. Vederlo entrare nelle dinamiche di Ballando con le stelle sarebbe, già di per sé, una delle sorprese della nuova edizione.
Per sapere se il passaggio dalle indiscrezioni alla pista diventerà realtà bisognerà attendere la conferma ufficiale. Intanto, il suo nome è già uno di quelli capaci di accendere la curiosità intorno al prossimo cast.





