Elisabetta Gregoraci replica alle critiche: «Lavoravo prima di Briatore. Uso FaceApp per insicurezza»

Elisabetta Gregoraci sceglie la sincerità e risponde a due delle critiche che più spesso riceve sui social: quella legata al suo percorso professionale dopo il matrimonio con Flavio Briatore e quella sull’uso dei filtri nelle foto pubblicate online. La conduttrice nel corso di una intervista ha raccontato quanto l’esposizione mediatica possa pesare, soprattutto quando i commenti superano il confine della semplice opinione. Gregoraci ha ammesso di essere una persona molto sensibile e di soffrire davanti ai messaggi più duri: «Sono una persona molto sensibile io, e delle volte mi chiedo: ma perché faccio questo lavoro, dato che sei comunque esposta?».

Il tema più ricorrente riguarda il suo ex marito Flavio Briatore. A chi sostiene che la sua carriera televisiva sia dovuta soltanto a lui, Elisabetta Gregoraci ha risposto rivendicando la propria autonomia: «Io sono una donna indipendente che lavora da tanti anni, che lavorava ancora prima di conoscere Flavio, e anche quando mi sono separata ho fatto il mio, non ho voluto niente».

La showgirl ha spiegato di sentirsi spesso ridotta a un legame sentimentale del passato, come se ogni risultato professionale o personale dovesse essere ricondotto al nome dell’ex marito. «Arriva il commento: è tutto grazie a lui, il lavoro è grazie a lui, la vacanza è grazie a lui, qualsiasi cosa tu faccia è per FB. Quando leggo questi messaggi ormai alzo le mani, mi arrendo», ha aggiunto.

Elisabetta Gregoraci e l’ammissione su FaceApp

Durante l’intervista, Gregoraci ha affrontato anche un altro argomento molto discusso: l’uso di FaceApp e dei filtri sui social. In questo caso la conduttrice non ha negato, ma ha scelto di spiegare il motivo dietro questa abitudine: «Io la uso FaceApp, è vero, è una mia sorta di insicurezza».

Un’ammissione che mostra un lato più vulnerabile della sua immagine pubblica. Gregoraci ha raccontato che molte persone che la incontrano dal vivo le dicono di non aver bisogno di modificarsi, ma lei ha riconosciuto che a volte interviene sulle foto per migliorare piccoli dettagli: un brufolo, la pelle del viso, le occhiaie.

«Non mi stravolgo, perché poi sono questa», ha precisato, prendendo le distanze dagli eccessi dei ritocchi digitali. La conduttrice ha aggiunto di usare meno questi strumenti rispetto al passato, pur ammettendo che l’insicurezza, soprattutto per chi lavora con la propria immagine, può diventare difficile da gestire.

Il peso del giudizio sui social network

Le parole di Elisabetta Gregoraci aprono così una riflessione più ampia sul rapporto tra celebrità, social network e giudizio pubblico. Da un lato la richiesta continua di apparire sempre perfetti, dall’altro la facilità con cui online si riduce una donna alla relazione con un uomo potente. La sua risposta, questa volta, è netta: il lavoro, l’indipendenza e le fragilità personali possono convivere, anche sotto gli occhi di tutti.

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