Domani è il giorno di Laura Pausini: esce “Io Canto 2”, parte il nuovo capitolo e si accendono i riflettori su Milano Cortina

Domani, venerdì 6 febbraio 2026, per Laura Pausini non è una semplice data in calendario: è un incrocio di musica, simboli e palcoscenici che pesano. Esce “Io Canto 2”, il nuovo album di cover pubblicato da Warner Records / Warner Music Italy, e insieme arriva anche il singolo “16 Marzo” in duetto con Achille Lauro, brano destinato a diventare la traccia più chiacchierata di questo debutto.

“Io Canto 2” è il seguito ideale di “Io Canto” del 2006, progetto che allora aveva trasformato un omaggio ai classici italiani in una dichiarazione internazionale. Vent’anni dopo, Pausini torna su quel terreno con un’intenzione ancora più netta: rimettere al centro la musica come gesto di unione e di difesa, in un tempo in cui – come racconta lei stessa – l’odio sembra spesso più rumoroso delle canzoni. In una delle frasi chiave che accompagnano il disco, sintetizza lo spirito del progetto con un messaggio che suona come un manifesto: “Fate la musica, non la guerra.”

Il nuovo album attraversa decenni e linguaggi, dagli anni Sessanta a oggi, con un orizzonte più ampio che include anche brani in lingua straniera legati all’Italia. Dentro ci sono omaggi a grandi autori e interpreti, duetti e riletture pensate per far convivere contemporaneità e classicità. Al centro del lancio, però, c’è lei con Lauro: “16 Marzo” (in radio da domani) è l’incontro tra due mondi diversi ma complementari, costruito su un arrangiamento condiviso e su una stima reciproca che, nelle dichiarazioni, entrambi definiscono “speciale”.

A completare l’uscita, domani alle 14:00 debutta anche il videoclip del brano, diretto da Gabriele Savino (xPuro) e prodotto da Borotalco, in contemporanea con la release del singolo e dell’album.

E poi c’è l’altra notizia che rende questa vigilia ancora più grande: Laura Pausini sarà protagonista della Cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 a San Siro, proprio domani. Un’istantanea potente, quasi cinematografica: la voce italiana più globale che accende i Giochi nella città che vive di spettacolo, moda e grandi eventi.

Il 2026, però, non finisce qui. Da marzo prende il via anche “Io Canto / Yo Canto World Tour 2026/2027”, l’undicesima tournée mondiale: una maratona costruita su due show differenti, con scalette e produzioni pensate per raccontare i due mondi del progetto. La partenza è fissata all’estero, dalla Spagna, con debutto a fine marzo, poi il viaggio prosegue tra America Latina, Stati Uniti e Canada, prima di tornare in Italia ed Europa dall’autunno 2026. Nel 2027 arriverà anche la parentesi negli stadi e l’attesa data alla Royal Albert Hall di Londra.

Domani, insomma, non è solo una release: è una giornata-simbolo. Un disco che torna alle radici per spingersi ancora più lontano, un singolo-evento con Achille Lauro, un palco olimpico a San Siro e una tournée mondiale già pronta a partire. Per Laura Pausini, il 6 febbraio 2026 è un punto esclamativo.

Articolo precedenteMilano Cortina 2026: quando la moda scende in pista. Ecco tutti i brand che vestono le olimpiadi
Articolo successivoVersace cambia pelle: Pieter Mulier prende il timone e riscrive il futuro della Medusa
Stefano Germano, laureato presso l'IULM, è un appassionato di TV e cultura moderna e new media è sempre alla ricerca delle storie più intriganti e delle tendenze culturali del momento.