C’è qualcosa di profondamente magnetico nella nuova campagna Dolce&Gabbana SS26. Non è solo moda. Non è soltanto estetica. È un racconto visivo che profuma di cinema italiano, sensualità sussurrata e memoria. E al centro di questo immaginario sospeso tra realtà e desiderio c’è una figura che sembra nata per abitare l’universo della maison: Mariacarla Boscono.
Per la nuova campagna “DNA”, Dolce&Gabbana sceglie di tornare alle proprie radici più autentiche, recuperando quei codici stilistici che negli anni hanno reso il marchio immediatamente riconoscibile: il Nero Sicilia, il pizzo nero, la lingerie che diventa abito, il rigore sartoriale e quell’equilibrio ambiguo e sofisticato tra devozione e seduzione.
Le immagini firmate da Karim Sadli trasformano Roma in un personaggio vivo. I vicoli della Capitale, le pietre consumate dal tempo, le tovaglie a quadri, le ombre che attraversano le strade e le stanze immerse nel silenzio costruiscono un’estetica intensa e cinematografica, dove ogni dettaglio sembra uscito da un film italiano d’autore.
Mariacarla Boscono attraversa questo universo con una sensualità mai ostentata. Indossa sottovesti in pizzo, collant velati, reggicalze, blazer dalla costruzione impeccabile e silhouette che esaltano il contrasto tra femminile e maschile. È proprio lì che la collezione trova la sua forza più contemporanea: nella tensione continua tra fragilità ed eleganza, tra rigore e desiderio.
Lo styling di Emmanuelle Alt amplifica questa visione senza mai renderla eccessiva. Tutto appare naturale, quasi vissuto. Anche gli accessori — dalla iconica Sicily Bag agli orecchini chandelier — entrano nella narrazione come frammenti spontanei di una femminilità profondamente italiana.
Le fotografie in bianco e nero eliminano qualsiasi distrazione cromatica e portano al centro la materia degli abiti, le trasparenze, le texture e la costruzione sartoriale. Il pizzo sembra scolpito dalla luce contro i muri antichi della città, mentre ogni scena restituisce una sensualità elegante, malinconica e senza tempo.
In un panorama moda sempre più ossessionato dalla ricerca della novità, Dolce&Gabbana sceglie invece la continuità. E forse è proprio questa la scelta più rivoluzionaria. La campagna DNA SS26 non prova a reinventare la maison, ma riafferma con forza un’identità precisa, riconoscibile e profondamente emozionale.
Il risultato è una dichiarazione d’amore all’Italia, alla sua estetica cinematografica e a una femminilità intensa, sofisticata e mai gridata. E Mariacarla Boscono, ancora una volta, diventa il volto perfetto di questo immaginario senza tempo.




