C’è un posto, nel cuore del Piemonte, dove i sogni d’infanzia si intrecciano con la meraviglia della natura. È il Safari Park di Pombia, a pochi chilometri dal Lago Maggiore, dove la magia di un incontro ravvicinato con leoni, giraffe ed elefanti convive con il divertimento di un parco attrazioni e la forza di un grande progetto familiare.
La famiglia De Rocchi e il Gruppo Sant’Eleonora 1924
Dal 2022 il parco è entrato a far parte dell’universo del Gruppo Sant’Eleonora 1924, guidato dalla famiglia De Rocchi, che già gestisce lo Zoosafari di Fasano in Puglia e il parco Le Cornelle a Bergamo. Una realtà che rappresenta oggi la più grande impresa italiana a conduzione familiare nel settore, attiva nella gestione di parchi zoologici, parchi divertimento, strutture ricettive e ristorazione.
Il 2024 si è chiuso con un fatturato di 32 milioni di euro e l’obiettivo dichiarato è di raggiungere i 37 milioni entro la fine del 2025, segno di una crescita trainata dall’attenzione alla sostenibilità, al benessere animale e a un’offerta sempre più varia che coniuga natura, spettacolo e educazione ambientale.
Con circa 900 dipendenti – il 30% donne e il 40% provenienti da tutto il mondo – il Gruppo si distingue per la sua energia giovane e multiculturale. Una direzione veterinaria composta da esperti e un’équipe di etologi seguono quotidianamente la salute degli animali, mentre oltre quaranta membri della famiglia De Rocchi vivono e lavorano nei parchi, imparando il mestiere sul campo.
Il safari che sorprende grandi e piccoli
L’esperienza comincia già dal cancello d’ingresso: cinque chilometri di percorso a bordo della propria auto o del trenino del parco tra zebre, giraffe, ippopotami, elefanti e leoni. Non si osservano semplici recinti, ma habitat che ricordano gli scenari africani, dove la distanza con gli animali si accorcia e diventa emozione pura.
Tra giostre e spettacoli: un parco che sa stupire
Il Safari Park non è soltanto un safari. Con oltre trenta attrazioni – dalla ruota panoramica alle esperienze 4D e VR – il parco è diventato negli anni una meta capace di parlare a tutte le generazioni.
Sotto la nuova gestione, cresce anche lo spazio dedicato agli spettacoli dal vivo: show tematici, musical, performance per famiglie. Non più solo natura, ma un’offerta completa che trasforma una giornata qualunque in un’avventura corale.
Conservazione e ricerca: la missione educativa
Dietro l’intrattenimento, c’è un impegno profondo. Il Gruppo Sant’Eleonora ha investito nel 2024 7 milioni di euro per migliorare gli habitat, arricchire gli ambienti e offrire agli animali condizioni di vita sempre più vicine a quelle naturali.
Il parco ospita circa 200 specie animali e partecipa a progetti di conservazione che riguardano, tra gli altri, i gorilla, gli orsi polari, i rinoceronti indiani, gli elefanti africani, i leopardi delle nevi, i tapiri. Ogni anno, decine di giovani veterinari vengono accolti per tirocini e tesi, contribuendo a ricerca e monitoraggio, mentre le scuole rappresentano un pubblico sempre più importante, con un +9% di visite negli ultimi due anni.
Un viaggio che vale il ricordo
Visitare il Safari Park di Pombia significa entrare in un mondo dove lo stupore diventa esperienza condivisa. Dove i bambini scoprono la grandezza della natura e gli adulti ritrovano il piacere di sorprendersi.
La nuova era firmata Gruppo Sant’Eleonora 1924 conferma Pombia come una meta da non perdere, non solo per famiglie ma per chiunque desideri vivere una giornata diversa, tra natura, spettacolo e conoscenza.
Un viaggio che non finisce all’uscita del parco, ma che continua nei ricordi e, soprattutto, nella consapevolezza di aver partecipato a un progetto che mette al centro la vita, la cura e la bellezza del nostro pianeta.








