Claudia Mori fa scatenare la polemica: “La Rai è veramente interessata al ritorno di Celentano?”

C’è un titolo che profuma di storia e di nostalgia: “Il tempo se ne va”. Era il 1980 quando Adriano Celentano lo trasformava in un successo senza tempo. Oggi quelle stesse parole diventano la cornice di una lettera aperta, firmata da sua moglie, Claudia Mori, e indirizzata all’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi.

La produttrice e compagna di una vita del Molleggiato non usa mezzi termini. In un lungo messaggio, reso pubblico attraverso i canali social ufficiali di Celentano, sollecita una risposta chiara: “La Rai è interessata al ritorno di Celentano? È questa la risposta più importante che ci dovete dare”.

La missiva, che ha il tono di una presa di posizione forte e decisa, ricorda i mesi trascorsi dall’incontro al Clan di Milano, alla presenza di Gianmarco Mazzi. In quell’occasione Rossi si era detto incuriosito e disponibile a visionare un nuovo progetto di Celentano, con tanto di promessa di un secondo incontro insieme all’artista. “Ad oggi – scrive Mori – sono passati molti mesi, ancora nessun segnale di nessun genere da parte sua”.

Una nota che è molto più di un sollecito: è un monito. Una voce ferma che ricorda all’azienda di servizio pubblico il valore simbolico e artistico di un personaggio che ha segnato intere generazioni. Celentano non è solo un cantante: è un monumento vivente della cultura popolare italiana, un uomo capace di trasformare ogni apparizione televisiva in un evento di cui si parla per giorni.

Il tempo, come dice il titolo, se ne va. Ma la domanda resta sospesa: la Rai è pronta a riportare Celentano sul suo palcoscenico più naturale, quello della televisione di Stato, o lascerà cadere nel silenzio l’appello della Mori?

Un interrogativo che pesa come un macigno, non solo sul futuro televisivo del Molleggiato, ma anche sul rapporto tra memoria, spettacolo e servizio pubblico.

Articolo precedenteNapoli sotterranea: la nuova Linea 10 che cambierà il ritmo della città
Articolo successivoBaby Gang è stato arrestato di nuovo: il lato oscuro della trap tra glamour e armi clandestine
Stefano Germano, laureato presso l'IULM, è un appassionato di TV e cultura moderna e new media è sempre alla ricerca delle storie più intriganti e delle tendenze culturali del momento.