Boomdabash: «Abbiamo imparato a mostrare i denti, Loredana Bertè è stata la prima a sdoganare il reggae in Italia»

I Boomdabash sono arrivati sul palco del Festival di Sanremo dopo aver conquistato la vetta della Top 100 of the year con la pluripremiata hit “Non ti dico no” con il brano “Per un Milione”, un pezzo pienamente nel loro stile: fresco, innovativo ed orecchiabile che spicca per originalità.

Per un Milione” è una ballad in perfetto stile reggae intrisa di poesia e sentimento e un vero e proprio inno all’attesa delle molteplici forme d’amore nelle sue mille sfaccettature. Il testo nella sua genuinità esalta l’indispensabilità del vivere la semplicità dei piccoli gesti quotidiani facendoci riflettere su quanto sia importante riscoprire i valori e la bellezza dei momenti passati insieme agli affetti più cari. Dall’attesa della persona amata sino alla fantastica attesa di una nuova vita o di un figlio, l’amore è sempre il motore e l’energia che tiene in vita l’uomo in grado di riportare sempre il sole. Oltre ai Boomdabash Il testo vanta nella stesura della canzone anche la collaborazione di Rocco Hunt, Federica Abbate e Cheope Mogol, relativamente alle sonorità invece vi è la partecipazione di Takagi e Ketra.

La band presenta al Festival il nuovo album, un lavoro che ha visto una gestazione particolarmente complessa come affermato dalla band durante la conferenza al Roof di Sanremo:

Siamo molto legati a questo nuovo album – dichiara la band – è un lavoro che rispecchia le nostre mille sfaccettature. Barracuda è stato un disco voluto, sudato e lungo da preparare ma che al primo ascolto regala forti emozioni per il vissuto che traspare, per la produzione musicale curata al dettaglio e mai scontata, per la freschezza dei brani. Al primo ascolto la sensazione che pervade l’ascoltatore è che la tracklist sia composta da brani che ad uno ad uno potrebbero essere dei potenziali singoli, al tempo stesso peró non risultano mai banali o appiattiti dall’esigenza di rincorrere a tutti i costi una hit. Il concept del disco è la strada fatta da 4 ragazzi salentini che in questi 15 anni di carriera, tra mille sacrifici e difficoltà, in un mare pericoloso pieno di squali dove aver paura non è concesso, hanno saputo difendersi e conquistare la propria fetta nel panorama musicale senza arrendersi mai e non rinnegando in nessun modo rinnegando la propria identità”.

La scelta di non cedere ai clichè Sanremesi rappresenta un pregio e al tempo stesso un punto di forza di quella che a ragione è considerata una  delle migliori reggae band italiane, che con la partecipazione in gara non ha temuto il confronto con la Loredana Bertè, special guest del loro successo estivo. Della regina del rock i Boomdabash hanno affermato in conferenza stampa:

“Tutti noi siamo fan di Loredana, in particolare ricordiamo quella de “La Luna bussò”. E proprio questa canzone ha avuto un ruolo fondamentale, ha anticipato l’arrivo e lo sdoganamento del Reggae in Italia. E’ stato il reggae il collante, è stata lei, per prima, ad averlo sdoganato in Italia e in Europa. Lei è  sempre”Buona la prima” in studio, ci abbiamo messo poco a realizzare il pezzo che abbiamo cantato insieme. Inoltre è una che racconta tantissimi aneddoti divertenti.”

La band dopo la grande partecipazione al Festival di Sanremo, che siamo sicuri si piazzerà bene anche in classifica e nell’airplay, sarà pronta a stupire live con l’attesissimo “Boomdabash & Friends”, il concerto – evento per celebrare 15 anni di carriera che si terrà all’Alcatraz di Milano il prossimo 9 Maggio con numerosissimi ospiti. Le prevendite di “Boomdabash & Friends” sono già disponibili su ticketone.

Simone Intermite