Al Festival internazionale di Poesia “Il Federiciano” di Rocca Imperiale Carlotta Bonadonna con “Ribellione di una poesia”

La Aletti Editore, dal 1994 non è solo una sigla editoriale di notevole successo ma anche un team di professionisti guidati dalla passione e dall’amore per la letteratura del poeta e critico letterario Giuseppe Aletti. Il Direttore della Casa Editrice da anni si occupa dell’organizzazione di eventi e seminari, che hanno portato alla creazione di un’ampia comunità letteraria costituita da libri, festival, raduni, concorsi e collaborazioni con personalità di spicco della cultura contemporanea.
Uno degli eventi più importanti che è giunto alla sua decima edizione è il FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA “IL FEDERICIANO” di Rocca Imperiale (Il Paese della Poesia), quest’anno dal 18 al 26 agosto. Grazie a questo contest il cui cuore è l’originalità e la penna inventiva di nuovi autori, Rocca Imperiale vanta l’orgoglio di essere definita “Il Paese della Poesia”. Il piccolo borgo arroccato su un romantico colle, domina dall’alto con il suo bellissimo Castello Svevo tutta la costa Jonica. La fortezza per anni è stato il luogo più importante dove avvenivano le serate di premiazione del festival, quest’ anno dopo la tragedia di Genova, per questioni di sicurezza si è preferito trasferire gli appuntamenti nella Piazza dei Poeti nella parte bassa del paesino. Ciò che caratterizza il luogo sono le stele di ceramica che decorano e abbelliscono le vie del borgo. Opere che ogni anno aumentano e che durante il festival vengono svelate e rese pubbliche. Stele dedicate ad autori del passato come Leopardi, ad autori contemporanei come Dacia Maraini, Mogol, Mango e molti altri possono essere lette facendo una passeggiata tra le piccole stradine.
Dalla prima edizione ad oggi il festival è cresciuto, diventando un appuntamento fisso per molti poeti e autori che partecipano annualmente all’incontro e che seguono inoltre seminari, corsi e concorsi sempre organizzati dall’Aletti in diverse località italiane.
Il programma che si è svolto dal 18 al 26 agosto è stato ricco di premiazioni relative a concorsi e masterclass. Tanti ospiti d’eccezione, attori, cantanti, autori e soprattutto tanti poeti provenienti da tutto il territorio.
Quest’anno tra i partecipanti al concorso internazionale di poesia Inedita-IL Federiciano la siciliana Carlotta Bonadonna, per la prima volta presente all’evento.

Da anni Carlotta si dedica alla scrittura, collaborando con la testata online “Domanipress”, recensendo film, eventi ed inviata per festival cinematografici e manifestazioni culturali.
Da pochi mesi ha iniziato un suo progetto personale come blogger dando vita alla sua pagina web: Nata liberaweb.com. Interviste, recensioni e articoli sul mondo dell’arte, cinema e cultura. Taorminese di nascita, durante il periodo estivo per motivi lavorativi presente a Taormina, si dedica agli eventi culturali della cittadina dedicandole una parte speciale.
All’interno del blog: Nata libera: passione in immagini, arte e cultura, sarà possibile leggere nella sezione riflessioni e poesie anche il componimento selezionato per il concorso Federiciano.
Una delle passioni dell’autrice è infatti la poesia e la scrittura di piccoli testi.

Felicissima di essere stata scelta con la sua poesia “La ribellione di una poesia”, per concorrere al Premio internazionale di poesia inedita il Federiciano, dopo una doppia selezione effettuata da una giuria d’eccezione composta da Alessandro Quasimodo, Mogol, Mariella Nava, Mimmo Cavallo e l’editore Giuseppe Aletti.

La stessa poesia è stata selezionata per essere inserita nell’antologia Il Federiciano X edizione, che raccoglierà i testi più rappresentativi tra quelli giunti in redazione e che vedrà la prefazione di almeno 2 dei 4 Presidenti di Giuria che daranno prestigio alla pubblicazione.

Il componimento concorre come possibile vincitore del Premio Il Federiciano che prevede per i 2 vincitori la riproduzione delle poesie su due stele di maiolica, che saranno affisse sui muri di Rocca Imperiale, “il Paese della Poesia” insieme a quelle dei grandi autori che hanno aderito a questo progetto culturale tra cui: Dacia Maraini, Alda Merini, Mogol, Pupi Avati, A. Quasimodo, E. Bennato, A. Jodorowsky e tanti altri.

Tutti i componimenti scelti hanno la possibilità di essere letti durante la serata di premiazione e riceveranno una pergamena e targhe di partecipazione.

Carlotta Bonadonna ha preso parte anche all’estemporanea di poesia con relativa lettura del brano scelto tra i titoli consegnati.

Tra i protagonisti importanti e di prestigio del Festival da anni è presente Mogol, presidente di giuria per il concorso internazionale CET Scuola Autori di Mogol giunto alla 4° edizione e tra i “maestri” della masterclass sulla scrittura poetica in letteratura e musica insieme ad Alessandro Quasimodo e Giuseppe Anastasi.
Altro appuntamento importante il festival e premiazione del concorso internazionale Salvatore Quasimodo che rientra nelle celebrazioni del cinquantenario della morte del Premio Nobel.

Il festival Federiciano ha nel corso della settimana svelato già il primo vincitore e stela diceramica , il 26 agosto ultimo giorno dell’evento verrà svelato l’altro vincitore. Presente al primo svelamento Alessandro Quasimodo ed il Direttore artistico Giuseppe Aletti.
Una serata è stata dedicata a Michele Placido che ha partecipato come ospite d’onore.
Altro evento importante il Laboratorio di Scrittura Poetica di Francesco Gazzè e Giuseppe Aletti. A numero chiuso. Tra gli iscritti al termine dei due giorni di seminario la Aletti editore sceglierà un autore o autrice cui darà un contratto di edizione gratuito.
Tra le iniziative L’Estemporanea di poesia in cui gli autori si sono dovuti cementare in una poesia scegliendo tra 3 bellissime tracce, lette e commentate in pubblico.Durante questo momento presentate anche le stele di Michele Placido, Mogol, A. Quasimodo, Omar Pedrini, e Giuseppe Aletti.

Lunga vita alla poesia…..