Al di là delle cose scontate: un viaggio alla scoperta del proprio posto nel mondo

Il mare fa sognare. La montagna fa riflettere” è la frase di apertura del romanzo “Al di là delle cose scontate” di Emanuele Mazzocco, che tornerà anche nell’ultima parte dell’opera a suggellare un momento molto intenso della narrazione. Da queste prime parole si può già intuire che l’ambientazione del romanzo sarà fondamentale per comprendere la storia del protagonista Samuele, un ragazzo amante della natura e che nella montagna in particolare troverà il conforto e l’ispirazione per condurre la propria vita nella giusta direzione. Samuele è un neolaureato preda della crisi tipica di chi sta per entrare nel mondo del lavoro: pur se soddisfatto del proprio percorso universitario, non trova altrettanto appagamento in una prospettiva lavorativa che giudica alienante e spersonalizzante.

È la mancanza del tempo che viene succhiato dal lavoro e dall’ambizione ad angosciare Samuele, abituato alla pace della montagna. Pur essendo molto giovane, il protagonista del romanzo ha ben chiari i propri desideri: vivere con ritmi umani un’esistenza semplice e libera da condizionamenti materialistici. Il titolo dell’opera si riferisce proprio alla necessità di Samuele e della sua fidanzata Ana di liberarsi del superfluo e di condurre una vita piena di amore, di condivisione e di rispetto per la natura e i suoi abitanti: “Eravamo affamati di vita. Al diavolo la superficialità, le cose scontate. Noi volevamo nutrirci di quella vita”. Ciò che più colpisce di Samuele è la sua coerenza, che non vacilla neanche di fronte a una proposta di lavoro remunerativa che intrigherebbe la maggior parte dei giovani, ma che non risponde all’esigenza di un’anima libera, che sa guardare oltre le cose e che tenta di trovare la propria strada e il proprio posto nel mondo.

Il valore dell’amicizia è un altro punto fondamentale del romanzo, un sentimento che diviene anche più importante dei legami familiari e che nel rapporto tra Samuele e Mario svela tutta la sua forza. Mario è una guida per il protagonista, un faro nei momenti bui del ragazzo, una costante che anche nella lontananza ricorda a Samuele le proprie origini e i propri ideali. Al di là delle cose scontate regala al lettore dei personaggi intensi e generosi nel mettere a nudo la propria anima, e descrive dei rapporti autentici tra gli esseri umani e tra l’uomo e la natura che ricordano quanto sia meravigliosa la vita, se viene vissuta con la mente libera da pregiudizi e superficialità e il cuore pieno di amore e rispetto.