Al cinema “Malati di sesso” una irresistibile avventura romanti-comica in bilico tra umanità e ironia

“MALATI DI SESSO” regia CLAUDIO CICCONETTI; primo (1) giorno di riprese; Set: ZOO DELLE STAR, Via Lambro, 20 , Fossignano Aprilia 14 ottobre 2016 - EdeDPhotos/ Enrico de divitiis fotografo / www.enricodedivitiis.it www.filmreactor.it

Dal 7 giugno arriva nelle sale italiane “Malati di sesso” una irresistibile avventura romanti-comica in bilico tra umanità e ironia prodotta da Roberto Capua per Action Bran. Il ritratto candido e irriverente di una generazione e dei suoi “amori difficili”. Il film girato tra Roma e Parigi ha toccato anche la Puglia, Valle D’Aosta, fino alla meravigliosa cima del Monte Bianco.

Il film, tratto da una sceneggiatura scritta dallo stesso Francesco Apolloni e da Manuela Jael Procaccia, esplora l’universo delle relazioni uomo-donna attraverso le psicosi, le ossessioni, le fragilità e le paure che rendono l’amore quel sentimento complesso e vulnerabile al quale nessuno può rinunciare.

Cosa può esserci in comune tra un autore comico televisivo di modestissimo successo e una bella e affermata trainer e mental coach? Semplice: il sesso. A lui, Giacomo, le donne piacciono veramente tutte e veramente troppo; lei, Giovanna, non è capace di dire di no e finisce per concedersi anche a chi non la merita.  E se dietro l’irrefrenabile compulsione sessuale di entrambi si nascondesse un disperato bisogno d’amore?

Giacomo e Giovanna si incontrano nello studio di uno psicanalista e, in cerca di una soluzione al problema che li accomuna, finiranno travolti da una girandola di disavventure che li porterà in giro per l’Italia nelle situazioni più disparate, bizzarre e irresistibili. La loro storia si intreccia con le vicende dei loro amici del cuore, il giocatore incallito Livio e l’animalista Eleonora.

Nella tradizione della migliore cinematografia brillante e sentimentale, Malati di sesso regala una ricostruzione tenera e esilarante dei difficili rapporti tra i sessi attraverso le psicosi, le ossessioni, le fragilità del nostro tempo.