Al cinema: “Illeggittimo” il nuovo film del regista rumeno Adrian Sitaru

Arriva al cinema dak 22 marzo “Illeggittimo” una storia di Incesto, relazione padre-figli, l’epoca Ceaușescu ancorada superare: nel conflitto all’interno di una famiglia rumena, una riflessione profonda e dura sulla morale e la libertà di scelta

Sasha, Romeo, Cosma e Gilda sono i quattro figli di Victor Anghelescu, con il quale si ritrovano per una tranquilla cena di famiglia. Hanno da poco scoperto che, durante il regime di Ceausescu, Victor ha impedito a molte donne di abortire, sia per motivi legali che per le sue personali convinzioni morali e religiose. La notizia sconvolge completamente l’equilibrio del nucleo familiare, con i figli che provano rabbia e sdegno per le scelte del padre, mentre quest’ultimo è tuttora convinto e orgoglioso delle proprie azioni. Volano parole grosse e insulti e si arriva quasi alle mani. La famiglia cela però un altro segreto, ancora più sconvolgente: i gemelli Sasha e Romeo stanno portando avanti da tempo una clandestina relazione incestuosa. Fra segreti, scomode verità e inevitabili conseguenze, i componenti del nucleo familiare saranno costretti a rivalutare i propri principi e le proprie convinzioni.

IL REGISTA Adrian Sitaru nasce nel 1971 a Deva, in Romania. Vive e lavora a Bucharest. Nel 2007 il cortometraggio Waves gli ha portato il Golden Leopard of Tomorrow al Festival del Cinema di Locarno. Il suo lungometraggio d’esordio, Hooked, presentato in anteprima a Venezia nel 2008, lo ha consacrato come nuova voce del cinema rumeno nella Romania post-comunista. Da quel momento i suoi film hanno ottenuto riconoscimenti in festival come Sundance, Berlino, Chicago, Locarno e Sarajevo. Il suo ultimo lungometraggio, Illegittimo, presentato alla Berlinale 2016, ha vinto il CICAE Cinema Award.