Teatro. “Essere Leonardo da Vinci”, intervista impossibile di Finazzer Flory

L’ultimo viaggio di Leonardo da Vinci a Venezia fu nel marzo del 1500…

Il 1 luglio al Teatro La Fenice debutta “ESSERE Leonardo da Vinci Un’intervista impossibile”. Uno spettacolo diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory.
Un omaggio all’Uomo di Vitruvio che si trova a pochi passi dalla Fenice e che costituisce forse il più grande capolavoro del pensatore Leonardo, che qui a Venezia nel 1500 si presentò come ingegnere e matematico.
Per l’occasione è stato ricostruito e sarà sulla scena lo strumento il cannone musicale che verrà utilizzato dallo stesso Leonardo – Finazzer durante la performance.
Finazzer Flory in lingua rinascimentale risponde con autentiche parole di Leonardo a 67 domande una per ogni anno della sua vita, sulle sue attività in campo civile e militare, su come si fa a diventare “bono pittore”, sul rapporto tra pittura e scienza, pittura e scultura e soprattutto pittura e musica. Ci parla dell’anatomia, di botanica, di medicina e architettura.
Commenta il Cenacolo e le figure degli apostoli, affronta la sua passione per l’acqua, allude alla moda dell’epoca, risponde agli attacchi dei nemici, spiega i moti dell’animo, offre profezie sul volo dell’uomo e, infine, dispensa sentenze e aforismi per vivere il nostro tempo.
Accompagnato da danze che riecheggiano la festa del paradiso dallo stesso Leonardo organizzata come regista nel 1490. E da musica dal vivo al violoncello con Julia Kent, Massimiliano Finazzer Flory mette in scena, in lingua rinascimentale, attraverso sessantasette domande la vera vita di Leonardo da Vinci per scoprire i suoi segreti, il metodo di lavoro, le sue passioni, i consigli di una vita.

ESSERE LEONARDO DA VINCI UN’INTERVISTA IMPOSSIBILE
Regista e interprete – Massimiliano Finazzer Flory
Danza contemporanea – Michela Lucenti e Alessandro Pallecchi
Musica al violoncello – Julia Kent
Spettacolo con sovratitoli in inglese