Sicilia estate 2017: “Sciaranuova Festival” il teatro celebrato alle pendici dell’ Etna

L’ estate in Sicilia è un periodo ricco di eventi e festival in cui il cinema, il teatro, l’arte e qualsiasi forma di innovazione artistica diventano protagoniste di serate svolte in locations dai panorami più svariati.
Un luogo sicuramente magico ed incantevole in cui è giunto alla terza edizione il Sciaranuova teatro festival è la cantina Planeta ai piedi del monte dell’Etna (Castiglione di Sicilia), una tenuta che diventa luogo di incontro di appassionati di vino e di teatro. Un piccolo “ Teatro in vigna”all’aperto costruito all’interno di Planeta, in una zona circondata da vigneti e verde.
Il primo e secondo appuntamento si sono tenuti venerdì 28 e sabato 29 Luglio. Questa sera 5 Agosto e domani si svolgeranno le ultime due rappresentazioni teatrali. La direzione artistica è di Paola Pace. Gli spettacoli che vedrete in scena di: Paola Pace, Roberta Caronia, Scimone e Sframeli e Tino Campanello.
Assistere ad uno spettacolo teatrale immersi in una realtà così magica e rilassante come quella di una cantina ai piedi del vulcano è una vera e propria esperienza che inizierà già non appena solcherete il viale “vignetato” che vi porterà di fronte alla cantina e l’area dove, come i piacevoli simposi di Bacco, prima di godere dello spettacolo teatrale potrete degustare un ottimo vino e aperitivo che continuerà dopo lo spettacolo con una cena a base di prelibatezze nostrane.
Un’idea che da tre anni funziona richiamando sempre di più gli appassionati del teatro che ha come protagonisti artisti siciliani. Il progetto teatrale è stato promosso dalla famiglia Planeta, azienda che dal 1995 in un tutta la Sicilia produce vino in cantine e luoghi di prestigio. Sciaranuova Festival sul versante nord dell’Etna ancora una volta ci regala un programma all’insegna del teatro d’autore e della ricerca. La novità di questa edizione è la produzione diretta di una delle quattro pièce in cartellone.
Venerdì 28 Luglio l’apertura è stata affidata ad uno spettacolo in prima nazionale, prodotto dal Festival e realizzato pensando “al Teatro in Vigna”: “Tre-Pi-le fiabe atroci di Palermo”, dalle fiabe di Giuseppe Pitrè, scritto, diretto ed interpretato da Paola Pace; insieme a lei Maria Teresa de Sanctis e la piccola attrice Sara Savona. Scene curate da Fabrizio Lupo e Alessia D’Amico e musiche di di Marcello Savona.
Sabato 29 invece è stata la volta di “Ifigenia in Cardiff” del drammaturgo inglese Gary Owen. Si tratta di un duro e struggente monologo, che la protagonista Roberta Caronia ha magistralmente interpretato. Un’attrice dal grande carisma e personalità. Capace di coinvolgere, emozionare ed attirare le attenzioni del pubblico, dando vita a diversi personaggi tutti partecipi del grande dramma della protagonista. Una storia attuale che si ripete, il dolore di tante donne sole e poco fortunate, che tradite dall’amore ed abbandonate da un uomo in cui credevano, si ritrovano sole a mettere al mondo una creatura in mondo che appare solo essere meschino e subdolo nei loro confronti. Uno scenario semplice in cui ogni capitolo della vita dell’attrice è contraddistinto da un numero segnato da lei stessa su una lavagnetta in scena. Roberta Caronia è un artista che sta riscuotendo notevole successo in tutti i teatri dove in questo momento è in scena. In questo spettacolo è diretta da Valter Malosti, uno dei registi italiani più originali nella scene italiane. La perfomance teatrale di “Ifigenia in Cardiff” ha riscosso grande consenso dal pubblico presente, l’attrice è stata apprezzata con un lungo applauso durato per alcuni minuti.
Ieri è andato in scena un autentico classico contemporaneo, fortunato e pluripremiato che vide la luce per la prima volta nel 1994 “ Nunzio” di Scimone e Sframali, con la regia di Carlo Cecchi. L’originale duo poetico messinese ripropone per il festival questo capolavoro, a favore soprattutto dei giovani di oggi e di quelli che negli anni ‘90 non erano amanti del teatro.
Ultimo appuntamento di questa sera, per questa edizione 3 è il lavoro di un drammaturgo forte ed originale, una voce fuori dal coro che si sta distinguendo nel nostro teatro contemporaneo: “Mari”, scritto e diretto da Tino Caspanello,in scena insieme a Cinzia Muscolino.

L’evento avrà inizio alle 19.30

Carlotta Bonadonna