“Rogue One: A Star Wars Story” – La morte nera fa la sua comparsa nel trailer

La Morte Nera c’è. Gli stormtroopers ci sono. Un manipolo di spie ribelli, pure. Ma c’è anche quell’inconfondibile respiro paragonabile ad un convulso attacco d’asma.

L’11 agosto 2016, nel corso dei Giochi Olimpici di Rio, il canale statunitense NBC ha mandato in onda il secondo trailer ufficiale di “Rogue One: A Star Wars Story”. Sempre lo stesso giorno è stato poi pubblicato in rete (anche in lingua italiana). Il nuovo trailer ha fatto trasalire i cuori di tutti i fan dell’intergalattico franchise non soltanto per le inedite immagini inerenti al recupero dei piani della Morte Nera da parte di un ristretto gruppo di ribelli, ma anche e soprattutto per l’apparizione di quella testa di blatta di Darth Vader, malgrado si tratti purtroppo solo di una fugace comparsata. Ciò nonostante, adesso l’attesa per l’uscita di “Rogue One: A Star Wars Story” si fa sempre più fremente.

Vi rammentiamo che Il film, prodotto come sempre dalla Lucasfilm e distribuito dalla Walt Disney Studios Motion Pictures, andrà ulteriormente ad espandere l’universo di “Guerre Stellari” creato da George Lucas, come hanno fatto la serie tv animata “Star Wars Rebels” e quelle incentrate sulle guerre dei cloni.

La pellicola è diretta da Gareth Edwards (“Godzilla” 2014) e fra gli interpeti di maggior spicco vi vedremo: Felicity Jones (che in molti se la ricorderanno nel ruolo della moglie di Stephen Hawking ne “La teoria del tutto”); Diego Luna (“Milk”); il cinese Donnie Yen (noto per aver impersonato nella saga di “Ip Man” il maestro di Bruce Lee); Forest Whitaker e Mads Mikkelsen (divenuto famoso dopo aver rivestito i sofisticati panni del serial killer Hannibal Lecter nella serie televisiva “Hannibal”).

“Rogue One: A Star Wars Story” vedrà il buio delle sale italiane il 15 dicembre del 2016, mentre negli Stati Uniti approderà il giorno seguente. Intanto godetevi il secondo trailer in lingua italiana di “Rogue One: A Star Wars Story”, anche se siamo certi che sazierà solo in parte il vostro famelico appetito starwarsiano.

 

Gabriele Manca