Retrospettiva : Antonio Tabucchi – Sostiene Pereira

Il romanzo di Antonio Tabucchi, Sostiene Pereira, è ambientato in Portogallo, Paese cui lo scrittore e docente era legato, alla vigilia della seconda guerra mondiale.

A fare da sfondo alle vicende dell’anziano signor Pereira, giornalista di necrologi per un quotidiano locale, è una Lisbona ormai in subbuglio per i gravi fatti che si stavano consumando anche nel resto del mondo.

Il racconto, pur se svolto in un contesto storico, mette in evidenza la figura di un personaggio altrimenti marginale, grasso vedovo e solo, se non fosse per la domestica che lo aiuta nelle faccende e gli prepara, invariabilmente, pane e frittata.

Una vita un po’ troppo monotona quella di quest’uomo, ma che verrà sconvolta dalla conoscenza di alcuni giovani rivoluzionari ai quali Pereira, magari un po’ per simpatia nei loro confronti, un po’ per dare uno scossone alla sua vita, vorrà tendere una mano.

La morale della storia, o una delle morali, è che anche, o forse soprattutto, da un uomo ordinario come è il protagonista può scaturire un sentimento di ribellione nei riguardi della politica attuale, a favore di una democrazia da troppi costantemente agognata e mai realmente raggiunta.

Patrizia Pecoraro