Premio Strega Europeo: A Roma Stefan Hertmans, autore di “Guerra e trementina”

Dal 30 giugno al 2 luglio Stefan Hertmans sarà a Roma per le celebrazioni legate al Premio Strega Europeo. Il suo romanzo Guerra e trementina è nella Cinquina europea selezionata dalle direzioni della Fondazione Bellonci e di Casa delle Letterature.

Le pagine del diario che Urbain Martien, ormai novantenne, consegna al nipote poco prima di morire contengono il secolo forse più duro della storia dell’umanità. Parlano di un ragazzino di Gand che sognava di fare il pittore e che lo scoppio della prima guerra mondiale ha trascinato su uno dei fronti più crudeli del conflitto. Raccontano di un altro tempo, di cui perfino gli odori sono scomparsi; un tempo che cominciò ad agonizzare dopo che a Sarajevo «un colpo nemmeno tanto ben mirato mandò in frantumi la pura illusione della vecchia Europa», portando alla rovina il mondo che Urbain Martien aveva conosciuto, e creando una cesura al di là della quale niente più sarebbe rimasto al proprio posto. Anche circondato da morte e fango, sotto un cielo infinito, carico di quelle nuvole che tanto sollecitano la sua fantasia, Urbain non abbandonerà mai il disegno. Quando il tempo sembra fermarsi, nella luce surreale della piana dell’Yser, l’arte lo aiuta a placare il pianto del mondo che va in pezzi intorno a lui. Le storie della guerra insieme al viso di una donna, grande amore perduto per sempre, ritorneranno silenziosi sulle tele cui dedicherà tutta la sua esistenza. Riscrivendo la vita di Urbain Martien, Hertmans costruisce un grande romanzo che si nutre della testimonianza di chi ha vissuto l’orrore delle trincee delle Fiandre occidentali, per poi ritrovarsi a vivere nelle trincee dei propri ricordi. Muovendosi tra passato e presente, la sua cronaca ricompone fatti e finzione, realismo e immaginazione, e si fa inno d’amore. Emozionato omaggio a una generazione di cui possiamo ancora trovare le tracce dentro di noi.