Nuovo singolo per il “Teatro degli orrori” : Lavorare stanca

È in rotazione radiofonica “Lavorare stanca”, il primo singolo estratto da “Il teatro degli orrori”, nuovo disco della rock band, che arriva a tre anni di distanza dal precedente “Il mondo nuovo”. Il video del singolo, per la regia di Mauro Lovisetto, è visibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=OSk_GJXMEgo.

 

«”Lavorare stanca” è una canzone sulla mancanza di senso del lavoro – racconta Pierpaolo Capovilla de IL TEATRO DEGLI ORRORI – Sulla violenza che il lavoro rappresenta nella vita delle persone, costrette a spenderla in fabbrica, o in ufficio, o alla cassa del supermercato, pur di arrivare alla fine del mese ‘senza troppi terremoti’, direbbe Pasolini. Un inno all’ozio, nel senso latino del termine: il tempo dedicato a sé, alle proprie passioni, lontano dalla routine del lavoro, che uccide la vita e la felicità dell’individuo, e lo imprigiona nel lager delle proprie responsabilità quotidiane. Il testo mi è stato ispirato, all’improvviso, da un podcast di Wikiradio dedicato alla vita e alle idee di J. M. Keynes».

 

“Il teatro degli orrori” (La Tempesta Dischi / Artist First) è un disco composto da dodici tracce che, come pugni, dipingono l’affresco di un’Italia allo sfacelo con disarmante ironia e sarcasmo. Un viaggio nella società italiana affrontato con la rabbia viscerale e lo struggente disincanto che contraddistinguono la band.

L’album si spinge verso un rock più definito ed essenziale ma anche più ricercato, sottolineando il nuovo corso intrapreso dal gruppo, dove spicca l’attenzione poetica ai testi che da sempre contraddistingue la scrittura di Pierpaolo Capovilla.

 

Un album pensato e scritto per essere suonato live, la dimensione naturale de Il Teatro degli Orrori dove la band si esprime al meglio e sviscera tutta l’energia e la furia dei propri brani. Queste le prime date confermate del tour, in partenza il 22 ottobre (prodotto e organizzato da BPM Concerti): il 22 ottobre al CSO Pedro di Padova, il 23 ottobre all’Hiroshima Mon Amour di Torino, il 24 ottobre a Il Deposito di Pordenone, il 29 ottobre al Black Out di Roma, il 30 ottobre alla Casa della Musica di Napoli, il 31 ottobre al Barbara Disco Lab di Catania, il 6 novembre all’Arci App Colombofili di Parma, il 7 novembre al Circolo Magnolia di Segrate (Milano), il 14 novembre al The Cage Theatre di Livorno, il 20 novembre alla Latteria Molloy di Brescia,  il 21 novembre al Vidia di Cesena (Forlì-Cesena), il 27 novembre al Demodè Club di Modugno (Bari), il 28 novembre all’Urban Club di Sant’Andrea delle Fratte (Perugia), il 4 dicembre al Teatro Miela di Trieste, il 5 dicembre al CSO Rivolta di Marghera (Venezia), il 7 dicembre al Container Club di Grottammare (Ascoli Piceno), l’11 dicembre al TPO di Bologna, il 12 dicembre all’Auditorium Flog di Firenze e il 18 dicembre all’Emporio Malkovich di Verona.

 

Prima dei live in tutta Italia, la band incontrerà il pubblico e presenterà “Il teatro degli orrori” in un instore tour. Queste le prime date confermate: il 2 ottobre a La Feltrinelli (Piazza Piemonte) di Milano, dove la band darà vita ad uno showcase esclusivo, il 3 ottobre alla Discoteca Laziale di Roma, il 6 ottobre a La Feltrinelli di Torino, il 7 ottobre all’IBS Bookshop di Firenze e l’8 ottobre a La Feltrinelli di Bologna.

 

Il Teatro Degli Orrori sono: Francesco Valente (batteria e percussioni), Giulio Ragno Favero (basso elettrico), Gionata Mirai (chitarra elettrica) e Pierpaolo Capovilla (voce), accompagnati in questo disco da Kole Laca (tastiere elettroniche) e Marcello Batelli (chitarra elettrica), già con loro sul palco dal 2012 (per il tour de “Il mondo nuovo”).

La band entra nella rosa dei grandi gruppi rock italiani con la pubblicazione, nel 2009, del secondo album “A sangue freddo” (dopo “Dell’impero delle tenebre”), accolto con grande successo di pubblico e critica.