Le più importanti scoperte archeologiche del 2014

Indubbiamente il 2014 verrà ricordato come un anno negativo per svariati motivi, delitti, guerre e crisi economica, tuttavia qualcosa di positivo , in mezzo a tutte queste tragedie, è accaduto.

Il 2014 è stato, dal punto di vista archeologico, un anno molto ricco di scoperte, vediamone alcune.

Innanzitutto nella regione cinese dello Xinjiang sono state rinvenute delle mummie, i cui corpi sembrano appartenere a due sciamani sulla quarantina, con indosso dei pantaloni di pelliccia .

Si pensa che queste mummie abbiano ben 3300 anni, infatti i loro pantaloni sono i più antichi indumenti , che siano mai stati rinvenuti!

Nello Yucatan sono state scoperte due città immerse nelle foreste del Messico, qui sono stati rinvenuti resti dell’antica civiltà Maya, come piazze, palazzi e anche piramidi, tutti risalenti al periodo tardo classico, che va dal 600 al 900 dc.

Anche in Cina è stata scoperta una città , stavolta però sommersa sotto le acque di un lago artificiale, si tratta di Shi Cheng, la città dei leoni, un luogo ancora dotato di edifici, templi e stade con tanto di pavimento.

Un’ altra scoperta eclatante è stato il ritrovamento della tomba di “Alessandro il grande”, situata a Anfipoli, antica città della Grecia, sulla tomba è presente la statua di un leone alto 5 metri, il quale rappresenta Alessandro Il Grande.

Comunque anche qui in Italia è stata rinvenuta un’ importante scoperta archeologica, si tratta dei resti un ‘antica città sommersa sotto il duomo di Milano, rimasta sconosciuta e nascosta per secoli.

Cheti Abate