Laura Pausini: “Simili” ritorna la regina della musica italiana con un nuovo album di inediti

Si intitola Simili  il dodicesimo album di inediti di Laura Pausini che arriva a quattro anni di distanza dal successo mondiale di Inedito e a due anni da 20 The Greatest Hits, la raccolta dei suoi brani più famosi pubblicata per festeggiare i primi 20 anni di carriera dell’artista italiana più amata nel mondo.

Ieri Laura, in diretta da Miami, dove sta registrano le puntante per un nuovo talent show ha presentato con la semplicità che la caratterizza il nuovo album partendo proprio dal titolo.

“Simili è una parola che mi piace molto, perche’ contiene un significato che oggi mi sta molto a cuore. Quasi uguali. “Quasi”, appunto. Uguali ma diversi. Diversi ma fatti tutti nello stesso modo. E dobbiamo imparare a godere di queste “magnifiche diversità”.

È questo il senso del titolo profondamente evocativo che Laura ha scelto per il suo nuovo progetto che la porterà in tutto il mondo e da cui prendono nome i prossimi appuntamenti con la sua musica live. L’idea del titolo nasce proprio da una “situazione” vissuta da Laura stessa, quando,

Laura si presenta al pubblico con un album non completamente autobiografico: Simili racconta, infatti, storie diverse, non necessariamente legate da un unico filo conduttore, storie «che non necessariamente appartengono alla mia vita ma nelle quali mi immedesimo completamente».
“E’ la prima volta – racconta Laura – che non faccio un disco completamente autobiografico, quindi è stato interessante per me perchè fino a poco tempo fa non avrei avuto nè il coraggio, nè la voglia di cantare canzoni che raccontano storie che non sono mie. Probabilmente da quando sono diventata mamma, sono diventata più aperta, libera”.

Per Simili, Laura tiene a precisare che tutti gli autori sono italiani infatti, tre tra i più importanti artisti della scena italiana hanno messo a disposizione il loro grande talento.
Biagio Antonacci, che per Laura ha realizzato successi internazionali come Vivimi, oltre al pluripremiato Tra te e il mare, è l’autore di tre brani: Lato destro del cuore, la ballad profonda ed intensa che Laura ha scelto per anticipare il nuovo album, la dolce ninna nanna di È a lei che devo l’amore e Tornerò (con calma si vedrà), un tributo alla musica latina che tanta importanza ha avuto, e ancora ha, nella carriera di Laura.
Giuliano Sangiorgi ha scritto e prodotto Sono solo nuvole, un tenero e delicato acquarello, una colonna sonora che sembra nata in un tempo sospeso cantata da Laura con voce vellutata e con grande emotività. Laura aggiunge che “questa canzone è magica, forse la canzone più importante di tutta la mia carriera; E’ una scrittura che ricorda Modugno, ma nello stesso tempo la modernità della scrittura di oggi”.
Lorenzo Jovanotti Cherubini è l’autore di Innamorata, con cui trascina Laura nel suo mondo esplosivo e le regala un inno alla vita e al potere di una donna innamorata. Laura, con un’interpretazione per lei completamente inedita, ci travolge con un brano pop reggaeton che l’ha conquistata dal primo ascolto e rappresenta per lei una vera sfida: «la mia voce nel mondo di Jovanotti».
La title-track Simili è firmata da un collaboratore storico di Laura, Niccolò Agliardi, autore di alcuni dei suoi brani più famosi, con cui Laura ha condiviso, fin dalle prime battute, l’idea alla base di questo lavoro discografico. La profonda sintonia con Niccolò è confermata dalla presenza di altri tre brani scritti con Laura e Paolo Carta: Chiedilo al cielo, Il nostro amore quotidiano e Per la musica. L’autore milanese firma anche Ho creduto a me, con musiche di Massimiliano Pelan, e Colpevole, musica scritta da Daniel Vuletic, altro collaboratore storico, e Laura stessa.
Ancora una volta Laura Pausini sceglie, inoltre, di dare spazio ai giovani autori di talento: è infatti Tony Maiello vincitore del festival di Sanremo con “Il linguaggio della resa” a firmare l’intensa e struggente 200 note.
È di Mattia De Luca la musica di Nella porta accanto, un brano che coglie l’essenza di un primo incontro volutamente raccontato in chiave fresca giovanile dalle parole di Laura, autrice, mentre la svolta dance arriva con l’irrefrenabile Io c’ero (+ amore x favore) brano che porta la firma di Laura Abela (L’Aura) e Paolo Carta, oltre alla stessa Laura che sorprende con un registro completamente inedito per le sue corde.
Dei 15 brani che compongono la track-list 12 vengono definiti “SIMILI” e 3 “+ SIMILI”, a sottolineare come questi ultimi tre siano legati al mondo più intimo di Laura.
La prima, tra le “+ SIMILI”, è Lo sapevi prima tu, scritta con Laura Abela (L’Aura); il brano è dedicato al padre Fabrizio Pausini che più di ogni altro, fin da bambina, l’ha sempre incoraggiata e supportata credendo in lei.
Segue È a lei che devo l’amore, composta dall’amico e cantautore Biagio Antonacci, definito più volte dalla stessa Laura “il mio poeta del cuore”, è una ninna nanna dedicata alla figlia. Il brano è eseguito con il solo accompagnamento della chitarra del compagno Paolo Carta e le “intrusioni” della piccola Paola: si tratta, infatti, del provino originale del brano, mai ripetuto per non rovinare la delicatezza e l’intimità del momento.
Ultima delle + SIMILI è “Per la musica”, una canzone dedicata ai fan che hanno reso Laura l‘artista italiana più amata al mondo, è una “collaborazione” musicale unica realizzata con alcuni iscritti al suo fanclub ufficiale provenienti da tutto il mondo che, per la prima volta nella storia, sono inconsapevoli protagonisti del brano. Infatti, selezionati tra quelli in grado di suonare o cantare, i fortunati hanno ricevuto ed eseguito solo la traccia audio del loro strumento o la linea dei cori, realizzando così, insieme a Laura il primo featuring al mondo con 28 fan provenienti da 17 Paesi (Brazile, Canada, Cile, Colombia, Equador, Finlandia, Francia, Gambia, Germania, Giappone, Inghilterra, Italia, Messico, Olanda, Russia, Serbia e Stati Uniti).

Probabilmente il brano Simili – aggiunge Laura – sarà il secondo singolo ed inoltre anche la sigla della prossima stagione di “Braccialetti Rossi”. Laura si prepara al #PAUSINISTADI, 3 eccezionali date previste per il prossimo giugno a San Siro (4 giugno), Stadio Olimpico (11 giugno) e Arena della Vittoriadi Bari (18 giugno), dove seguirà il SimiliEuropean Tour, che porterà nuovamente l’artista nelle venue più prestigiose d’Europa. Il 7 ottobre 2016 la cantante italiana più amata nel mondo partirà da Madrid con un nuovo show dal vivo per presentare, oltre ai suoi successi, i brani del suo nuovo disco di inediti Simili, in uscita il 6 novembre 2015. Annunciate le prime 10 tappe: dopo Madrid sarà la volta di Barcellona (8 ottobre), Marsiglia (10 ottobre), Parigi (12 ottobre), Londra (15 ottobre), Bruxelles (16 ottobre), Stoccarda (18 ottobre), Zurigo (20 ottobre), Ginevra (21 ottobre), Monaco (25 ottobre). Un’occasione unica per tutti i fan di Laura, che non vedono l’ora di rivederla in Europa dopo il suo impegno negli Stati Uniti con La Banda, il nuovo talent ideato da Simon Cowell, in cui è giudice con Ricky Martin e Alejandro Sanz.

“La scelta degli Stadi non è stata completamente mia – aggiunge Laura – ma è stata voluta fortemente dai miei fan che mi hanno chiesto di rivivere le emozioni di San Siro 2007 e quindi ho deciso di accettare questa nuova avventura cercando di fare uno spettacolo dove mostrerò tutto il mio entusiasmo”. Laura ci anticipa quali saranno i suoi prossimi appuntamenti televisivi che la vedranno protagonista il 14 novembre in prima serata su Rai1 dove presenterà Simili; e a tal proposito coglie l’occasione per ringraziare vivamente la Rai e il suo presidente Giancarlo Leone per questa magnifica opportunità, proprio perchè in Italia, un evento “simile” è la prima volta che accade. Poi aggiunge che ha ricevuto l’invito da parte di Carlo Conti a co-condurre con lui il Festival di Sanremo 2016, ma non ha potuto accettare perchè sarà impegnata fino a gennaio e quindi un mese di preparazione la spaventa per affrontare un palcoscenico così importante. Ha accettato, però, di andare a cantare in una delle serate del Festival come ospite.

Grande attesa per domani, giorno in cui uscirà Simili, album che siamo sicuri sarà una nuova pietra miliare della musica italiana.

E voi cosa ne pensate di Simili?