La vita di Andrea Bocelli diventa un film in “La musica del silenzio”

Tutti conoscono la sua voce, le sue canzoni, le interpretazioni di famose arie liriche, la sua popolarità internazionale. Meno però si conosce della vita privata di Andrea Bocelli e del percorso che lo ha portato da Lajatico, paese della campagna toscana, agli allori della sua carriera attuale. Il 18, 19 e 20 settembre approda al cinema “La voce del silenzio” un film biografico che racconta la storia del tenore con un cast artistico d’eccezione con Luisa Ranieri nei panni della mamma del cantate ed Antonio Banderas che interpreterà il maestro di musica di Andrea Bocelli, tra gli attori anche Toby Sebastian, Ennio Fantastichini e Jordi Mollà.

Il film racconta la storia di Amos Bardi (alter ego del cantante) che nasce con il dono di una voce che si manifesta di gran pregio fin da bambino, contemporaneamente ha però un grave problema agli occhi che lo rende quasi cieco. Vede chiaroscuri, contorni, non di più. La malattia lo costringe ad un calvario di interventi chirurgici. Presto deve separarsi dalla famiglia per entrare in un istituto per non vedenti ed imparare il Braille. Ma è proprio lì che gli accade un terribile incidente, una pallonata in faccia che lo porta alla cecità totale. È il buio. Nonostante tutto Amos non si arrende. Mosso da grandi aspirazioni e interessi (la passione per il canto, l’amore per i cavalli, il motorino, la bicicletta, una laurea in giurisprudenza), la sua vita sarà una sfida senza soste fino a quando riuscirà a raggiungere il suo primo grande successo in palcoscenico con il Miserere. Da lì in poi comincia un’esistenza costellata di vittorie nella quale però, momento per momento, continua silente la sua quotidiana missione di chi per essere come gli altri, in ogni gesto, in ogni passo, deve impegnarsi più degli altri.