Jain per la prima volta in Italia a settembre al Tunnel Club di Milano

JAIN arriverà per la prima volta in concerto in Italia, sabato 24 settembre al Tunnel Club di Milano. La data è stata annunciata oggi, giorno di pubblicazione del suo album di debutto intitolato “Zanaka”.

Il disco contiene “Come”, il travolgente singolo di JAIN che entrando di prepotenza nella nostra classifica radiofonica (è attualmente al 6° posto) ci ha permesso di scoprire il talento di questa giovane cantautrice francese, una delle rivelazioni di quest’anno.

Le storie raccontate da JAIN nelle canzoni di “Zanaka” sono cariche di ottimismo: è un disco solare che parla di relazioni interpersonali. In Francia “Zanaka” ha già raggiunto il disco di Platino.

“Vivere da emigrato significa girare molto, perdere molto, incontrare tante persone e lasciarne altrettante. Questi sono i temi di questo album” dice JAIN.

24 anni, nata a Tolosa, seguendo la carriera lavorativa del padre ha vissuto in paesi come Congo, Dubai e Abu Dhabi e questo ha influenzato la sua scrittura, le melodie ritmate che caratterizzano la sua musica. Il suo percorso musicale ha avuto inizio in Africa e sempre qui è nato il nome d’arte  JAIN. “Rimasi colpita da una frase, ‘Non Essere Deluso Se Perdi E Non Essere Orgoglioso Se Vinci’”, racconta. “È una citazione presa dalla religione jainista e da qui ho scelto di chiamarmi JAIN, lo trovo molto bello, suona bene e questa frase mi ha aiutato a capire che non avevo nulla da perdere mostrando alle persone quello che facevo.”

JAIN suona la batteria e le percussioni arabe e medio orientali, oltre alla chitarra e al pianoforte. La sua musica è nata dalla fusione di molte influenze. Cresciuta ascoltando la musica dei suoi genitori: Janis Joplin, Otis Reding, Miriam Makeba, Fela Kuti, Bob Marley, The Beatles oltre a Nina Simone, Ella Fitzgerald, ha poi ha iniziato ad ascoltare hip-hop: Wu Tang Clan, The Fugees, Method Man, Tupak, Eminem e anche molti cantanti africani, tra i quali Salif Keita, Oumou Sangare.