Intervista: Syria “Così festeggio i vent’anni di carriera al servizio della musica senza etichette”

Poliedrica, colorata, innovativa e costantemente in evoluzione queste sono le parole che potrebbero contraddistinguere la carriera musicale di Syria, al secolo Cecilia Cipressi, che quest’anno raggiunge un traguardo importante festeggiando vent’anni di successi con un nuovo progetto discografico intitolato “10+10” distribuito da Universal Music . Con questo progetto Syria inaugura un nuovo, importante capitolo della sua carriera riproponendo le sue hit in duetto con artisti ed amici tra cui Emma, Noemi, Paola Turci, Francesca Michielin, Ghemon ed Emiliano Pepe vestendole di un’ esclusiva forma orchestrale. L’album si apre con la lettura di una favola scritta da La Pina dedicata a Syria e prosegue come un viaggio musicale che si affaccia anche alla contemporaneità con cinque tracce inedite che dimostrano la grande versatilità di una delle artiste più all’avanguardia della musica italiana, in grado di reinventarsi in ogni progetto senza mai snaturarsi e che presentano al pubblico la nuova Syria, quella di oggi.

Noi di Domanipress l’abbiamo ospitata nel nostro salotto virtuale ed abbiamo parlato con lei di questo nuovo progetto e dei suoi primi vent’anni di musica.

Festeggi i tuoi primi di vent’anni di carriera con un progetto intitolato “I0+I0” il dieci sembra essere un numero ricorrente nella tua carriera… Com’è nata l’idea di riproporre le tue hit in chiave orchestrale?

Si questa volta ho sommato gli anni della mia carriera e poi li ho divisi…in questi anni sono accadute tante cose belle e diverse e mi piaceva l’idea di celebrarli con una raccolta con degli inediti e con i brani arrangiati in forma orchestrale. Ho avuto la fortuna di collaborare con Bruno Santori e la sua “Orchesta Filarmonica Italiana” è stata sua l’idea di realizzare al Teatro Grande di Brescia una serata celebrativa con i brani dei miei vent’anni di carriera in forma orchestrale e con le altre artiste mie amiche con cui ho diviso il palco. Dopo questa serata abbiamo pensato di realizzare anche un album inserendo cinque inediti. Sono molto felice di aver potuto festeggiare il ventennale con una formula esclusiva, non capita tutti i giorni di avere a disposizione una vera orchestra di cinquanta elementi, di poter cantare con le amiche e di farlo nella cornice di un grande teatro…è stata una sanremata! Non dimenticherò mai la lettera che per l’occasione ha scritto per me LaPina e che ho voluto inserire nell’album…ero in lacrime ancora prima di salire sul palco.

Nell’album hai duettato con artiste come Emma, Paola Turci, Noemi e Francesca Michelin solo per citarne alcune che hanno interpretato con te i grandi successi del tuo repertorio…com’è avvenuto l’accostamento dei brani?

La scelta dell’accoppiamento dei brani è stata mia, anche se in realtà Noemi ha da subito manifestato l’interesse per il brano “Se t’amo o no”, le altre hanno condiviso da subito le scelte ed è particolare come ognuna di loro si sia trovata nelle proprie corde…c’è stata grande spontaneità

Guardando tutta la tua carriera musicale dagli anni novanta ad oggi ci si accorge di come tu sia stata sempre allergica alle etichette musicali perchè sei riuscita a sperimentare tanti generi diversi con naturalezza…

Vero, negli anni ho avuto la possibilità di confrontarmi con tanti autori e produttori è stata una grande fortuna. Infondo io sono così per me è terapeutico e divertente percorrere ogni volta una strada diversa e raccontare storie differenti. Chi mi segue ha imparato a conoscere questo mio lato, ho abituato il mio pubblico al cambiamento e mi hanno sempre seguito.

Tra le tue metamorfosi ricordiamo anche il tuo alter ego  Ayris…scritto con il tuo nome d’arte scritto al contrario…ritornerai a cantare nei club?

Si ti anticipo che Ayris tornerà perche è piaciuto molto come progetto…è un alter ego folle con cui mi sono divertita a sperimentare il mondo dei discoclub.

A guardar bene anche nel tuo ultimo album “I0+I0” c’è un pizzico di follia con la cover del brano cult di Ambra Angiolini “Io te, Francesca e Davide”. Ambra ha ascoltato il pezzo?

Effettivamente c’è un pò dello spirito di Ayris in questa scelta (ride). Ho sempre amato questa canzone e mi piaceva l’idea di realizzare un omaggio ad Ambra che apprezzo e stimo moltissimo. Quando le ho fatto ascoltare il brano lei mi ha risposto con grande ironia ed umiltà” Finalmente questa canzone è cantata da una cantante vera!” Per me Ambra ha segnato un’epoca e mi divertiva poterla omaggiare.

Di tutt’altro genere è invece l’inedito scritto da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro….

Si come sempre anche per la scelta degli inediti ho cercato di diversificare. Il pezzo di Giuliano Sangiorgi era da parte da un pò di anni e aspettavo il momento di inciderlo. Questo brano è la mia dedica personale ai miei figli Alice e Romeo. Quando l’ho ascoltato la prima volta ne sono rimasta rapita, Giuliano è riuscito ad entrare nei pensieri e nell’animo di una mamma con grande naturalezza e sensibilità. Anche con il singolo scritto da “Il Cile” “Lontana da Te” mi sono subito fatta trasportare dalle emozioni…

Nell’inedito “Acqua e alloro” scritto da Colapesce invece ti lasci andare a propositi zen e canti “Vorrei smettere di  mangiare la carne e controllare il tuo facebook”…Quali sono i tuoi personali rituali di benessere?

Colapesce è uno degli autori che mi affascina di più…io personalmente vorrei poter non dover controllare lo smartphone per almeno un giorno, sono sicura che fà benissimo ogni tanto dedicarsi un giorno di relax lontani dalle tecnologie…

In seguito a quest’album dove potremo ascoltare Syria live?

Stiamo organizzando una tournèe e mi piacerebbe girare l’italia con un duo elettro-acustico senza band…vorrei sperimentare qualcosa di più scarno ed efficace per arrivare al pubblico senza filtri. Ultimamente ho portato in giro un tributo alle voci femminili della musica italiana intitolato “Bellissime” con Tony Canto e Massimo Germini, il 25 Maggio ci sarà una nuova data, in questa occasione mi sono confrontata con il mondo acustico nella forma di teatro canzone.

Oggi la discografia è molto diversa rispetto ai tuoi esordi…cosa nei pensi della realtà dei talent show? Se fosse stato possibile ai tuoi esordi come artista avresti partecipato ad un talent?

Non saprei…sicuramente oggi il mercato è cambiato, ci sono molti album che sono di artisti dei talent show. Io sono di una generazione differente, oggi è tutto molto più veloce il mio percorso è stato diverso ed oggi sono contenta di come siano andate le cose ho seminato tanto ed il mio pubblico mi segue e mi vuole bene è un pò come la mia coperta di linus…

Come ultima domanda parafrasiamo sempre il titolo del nostro magazine e chiediamo come vede il “Domani” Syria quali sono le tue speranze e le tue paure?

Nel Domani spero di poter continuare a crescere al meglio i miei figli ed essere una buona madre, oggi questo per me ha la priorità su tutto.

Simone Intermite