Giornata della Memoria: Primo Levi al Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia di Milano

Giornata della memoria 2017 a celebrarla quest’anno una delle mostre più importanti è quella  intitolata “I mondi di Primo Levi. Una strenua chiarezza”,  itinerante e al momento ospitata dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia a Milano.

Visitabile fino al prossimo 19 febbraio, frutto del lavoro del Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino, si propone di mostrare appunto la vita e i poliedrici talenti dello scrittore torinese di origine ebrea.

Chimico, prima ancora che scrittore, Levi ha scritto opere come Se questo è un uomo e La tregua, che rielaborano e testimoniano le sue esperienze di deportato e di sopravvissuto nei campi di concentramento. Opere che, insieme ad altre meno conosciute, sono ricordate nella mostra con immagini che vogliono parlare sia della biografia sia dei vari mondi vissuti da Levi.

Il fatto che il percorso espositivo sia articolato in sei sezioni, dimostra la ricchezza di materiale oltre che di intento, e altrettanto considerato va l’utilizzo di audiovisivi e videoinstallazioni. Le immagini destinate ai visitatori sono inedite per la maggioranza e riguardano sia il privato sia la sfera professionale di Levi.

L’esempio più significativo è forse dato dalla seconda sezione, intitolata “Il viaggio verso il nulla/Il cammino verso casa”. Viaggio – naturalmente, prima verso Auschwitz e poi di ritorno a casa –

riproposto su una grande carta geografica dell’Europa con il percorso descrittivo, mentre le immagini dei luoghi sono riprodotte da due video sopra la carta stessa.

Oltre a ciò, la mostra ospita anche delle interviste una delle quali sotto forma di videointervista, nella quale Levi racconta della sua attività letteraria.

Vena artistica che in lui si è manifestata anche in altro modo, ossia nella costruzione di sculture in filo di rame – perfetto connubio tra chimica e arte – presenti in alcune immagini della quinta sezione.

Tiziana Cappellini