Gianni Morandi e i social network : “Vivo la mia presenza su Facebook come un gioco e deve rimanere tale”

Milano, 23 maggio – Il Main Dome del Wired Next Fest ai Giardini Indro Montanelli, straripante di pubblico, è stato travolto da applausi e risate per l’intervista a Gianni Morandi che ha raccontato a cuore aperto la sua relazione con i social network e con i suoi follower.

 

“Vivo la mia presenza su Facebook come un gioco e deve rimanere tale” ha esordito, ringraziando poi la moglie Anna, presentandola al grande pubblico accorso, che lo supporta nella realizzazione degli scatti.

“Posto solo immagini positive sulla pagina” – aperta da una fan nel 2009 ma gestita direttamente da Morandi dal 2012 – “e cerco sempre di rispondere a messaggi e commenti. È un punto di contatto molto importante: la sera”, continua, “dedico almeno un paio d’ore a leggere tutti i commenti e a rispondere ai messaggi”.

Il segreto è “postare immagini positive, della mia quotidianità, delle piccole cose di tutti i giorni. Le foto in cui cerco di dare una notizia professionale non funzionano altrettanto bene, nemmeno quando ho annunciato il nuovo progetto con Baglioni”.

Sulle critiche e i messaggi negativi afferma: “Non mi arrabbio mai, prima penso e rifletto, mi calmato e cerco di rispondere cautamente”.

 

Dopo l’incontro Morandi ha fatto visita al Museo Di Scienze Naturali dove ha interagito con il Robot Umanoide iCub realizzato dall’Istituto Italiano Di Tecnologia.