Firenze: ferragosto all’insegna dell’arte e della cultura alla “Galleria degli Uffizi”

Firenze: buone notizie per chi vuole passare le vacanze estive all’insegna della cultura. Quello che viene considerato il periodo più bollente dell’estate troverà le Gallerie degli Uffizi pronte a soddisfare i desideri di chi sceglierà di visitare una città d’arte. Nel corso del lungo fine settimana che precede il ponte di Ferragosto, tutti i musei saranno aperti regolarmente. Non mancheranno di farlo, anche nel giorno di chiusura del lunedì gli Uffizi, che straordinariamente manterranno il consueto orario di apertura al pubblico 8.15-18.50; stessa opportunità anche per una visita al Giardino di Boboli, che sarà aperto dalle 8.15 alle 19.30.
Martedì di Ferragosto saranno aperti sia gli Uffizi, visitabili fino alle 21.50, con la rassegna estiva #UffiziLive, che vedrà in scena i Vincanto & Patrizia Breschi, così come tutti i musei di Palazzo Pitti, insieme a Boboli. Un’occasione particolarmente favorevole per visitare la città riuscendo a gustare i suoi più significativi monumenti anche durante il rientro dalla vacanze.
Si ricorda che l’ultimo biglietto viene venduto fino ad un’ora prima delle chiusura indicata nello schema sottostante e che le operazioni di chiusura avvengono con circa 20 minuti di anticipo rispetto all’orario definitivo.

Ecco tutti gli eventi proposti:

Martedì 15 agosto: l’ensemble musicale Vincanto & Francesca Breschi proporranno ai visitatori un programma di ricerca sulla musica toscana meno conosciuta e frequentata, colta e popolare, antica e moderna. Ben venga maggio ci rivelerà uno scorcio storico-culturale inaspettato, svelando quell’humus culturale che fece da sfondo al mondo e all’opera di Botticelli alla cui “Primavera” l’ensemble dedicherà gran parte del proprio dialogo musicale.
Martedì 22 agosto: Il programma di agosto continuerà con un singolare “concerto da camera per danza e tromba” proposto dalla giovane Giselda Ranieri dell’Associazione lucchese ALDES insieme al musicista Mario Mariotti. Blind Date è una performance capace di interrogare e relazionarsi con ironia e al tempo stesso studiata maestria con le statue antiche dei tre corridoi del secondo piano della Galleria.
Martedì 29 agosto: Le Scat Noir è un Jazz Vocal Trio di Ferrara tutto al femminile, che eseguirà per i visitatori Colori e forme della femminilità in musica, che, oltre a standard jazz e swing, includerà brani dalla tradizione etnica, ma anche di musica classica e classici italiani, dedicati al tema della femminilità nella pittura fra 400 e 600.
Martedì 5 settembre: E’ il turno della Compagnia Simona Bucci, che ha immaginato una coreografia di danza contemporanea, Sussurri, ricca di citazioni che rimandano a celebri personaggi femminili immortalati nelle opere esposte in un contrappunto visivo ed emotivo fra l’opera immortale e il corpo che la ri-vive.
Martedì 12 settembre: L’Associazione Culturale AD-AR-TE proporrà Tre noccioli del Duecento, una performance di teatro e danza che evoca frammenti di un’ipotetica infanzia di tre pittori, raccontata in più lingue in un testo appositamente scritto per l’occasione da Maria Pagnini: Duccio da Buoninsegna, Giotto e Cimabue bambini immergeranno gli spettatori, adulti e bimbi, nelle atmosfere suggestive e fantasiose di un Duecento “a modo loro”.
Martedì 19 settembre: La terza serata di settembre avrà come protagonista la Compagnia di danza hip hop Mystes, con una coreografia dal titolo Lucida follia ispirata al celebre dipinto ‘Giuditta che taglia la testa ad Oloferne’ di Artemisia Gentileschi. Diversi stili di danza urbana saranno accompagnati da musicalità elettroniche.
Martedì 26 settembre: Conclude la rassegna estiva di Uffizi Live il collettivo Gli Impresari & Giacomo Mercuriali di Venezia, che ammalierà il pubblico con una performance tecnologica e inaspettata. Il progetto si propone di vivificare la ‘Primavera’ del Botticelli attraverso uno strumento di loro invenzione, detto “insettofono”, che ne permetterà la sonorizzazione in un concerto per insetti ed elementi naturali allo stato puro.