Erica Mou vince il premio di Federazione Autori In occasione della serata “Meraviglioso Modugno”

In occasione della magnifica serata-evento Meraviglioso Modugno svoltasi a Polignano a Mare sabato 6 agosto, la Federazione Autori ha premiato la cantautrice pugliese Erica Mou. “Con questo riconoscimento intendiamo incentivare la creatività dei giovani autori di musica e testi”, spiega la presidente della Federazione Autori, Maria Grazia Maxia, presente a Polignano a Mare anche in rappresentanza della SIAE, della quale è consigliere di sorveglianza. Quindi, subito dopo l’incantevole interpretazione della celebre “Se Dio vorrà” di Domenico Modugno e poi della sua canzone “Dove cadono i fulmini”, dalle radici tematiche profondamente affini a quella cantata di Modugno, Erica Mou ha accolto con sincera gratitudine il generoso riconoscimento per il suo lavoro di autrice.

 

ERICA MOU: “Dichiarare il lavoro di artista è difficile: sembra quasi di sporcarla, di tradirla, l’arte. E invece credo che non ci sia niente di più dignitoso che vivere della propria creatività, qualsiasi mestiere si faccia, delle proprie mani, della propria testa e, in questo caso, soprattutto del proprio cuore. Ringrazio, proprio con questo suddetto cuore, la Federazione Autori per questo riconoscimento che oggi mi scalda, mi rafforza, mi onora e mi aiuta. Pensavo di comprarmi un microfono a nastro, di quelli che fanno la voce calda calda e vera, come quelli di una volta, come quelli di Modugno. E lo farò. Pensavo di realizzare una registrazione in studio di una cover che suono da anni sul palco, “L’Edera” di Nilla Pizzi, che adoro, che voglio che non si dimentichi, che sento mia, che fu un po’ oscurata dalla stella di “Nel blu dipinto di blu” al festival di Sanremo del 1958, arrivando seconda. E lo farò. Però queste cose le pagherò con i risparmi che il mio lavoro mi ha fatto già mettere da parte. L’assegno che adesso mi consegnate porta il nome “Fitto Ottobre-Novembre 2016”. Mi ci pagherò l’affitto di casa in due mesi che per me saranno fondamentali. Due mesi in cui il mio salotto diventerà il mio ufficio, il mio studio e il mio mondo. In cui vedrò poco gli amici, come ogni volta che un nuovo disco si avvicina, e passerò ore e ore a scrivere. A raccogliere tutte insieme le tante melodie e le tante parole che ho composto nell’ultimo anno, che è stato particolarmente intenso per me. A metterle in ordine. A fare l’autrice.”

Erica Mou è stata ospite sulle pagine di Domanipress LEGGI L’INTERVISTA