Domani nelle sale Italiane: “Spectre” l’ultimo film della spia più amata d’Inghilterra e nel mondo.

Per quanto le ultime voci di corridoio abbiano disegnato Daniel Craig ( colui che ha portato Bond ha un nuovo livello, dopo Sean Connery) completamente esasperato dal ruolo, dalle recenti interviste appare un uomo in pace col ruolo, probabilmente interpretato l’ultima volta. Come il mondo del Gossip sa, Craig non è mai uno che si sbilancia, ma si ritiene molto soddisfatto di questo film, che vanta tra l’altro di un grande cast tra cui C. Waltz e la nostrana Monica Bellucci.

 

Si è mostrato decisamente più entusiasta il regista Sam Mendes che ha rilasciato: “La gente dimentica che nelle pagine di Ian Fleming, Bond non è l’eroe ma l’antieroe. Uno capace di azioni orrende. Uno che beve troppo, fuma troppo, dorme con troppe donne. Uno che non rispetta l’autorità, un misogino. E, tuttavia anche uno capace di grandezza, perché rappresenta un certo tipo di individualismo, un rifiuto a conformarsi. Questa è stata la mia chiave di accesso. Quando avevo quindici anni pensavo che Bond fosse cool , poi ho cambiato idea. Sentivo che nel tempo 007 era diventato qualcos’altro, con Roger Moore, Timothy Dalton e Pierce Brosnan. Non brutto, ma diverso: leggero, con una battuta pronta per il personaggio e una per il pubblico. Quando è arrivato Daniel sono finiti gli ammiccamenti. Ha restituito a Bond la complessità che gli aveva dato Fleming”.

 

Questo nuovo capitolo, in gran parte girato a Roma, ruota intorno a una donna enigmatica, misteri del passato anche riguardanti personalmente Bond e la letale SPECTRE, già conosciuta dai fan più anziani grazie ai film precedenti, insomma, tutto l’occorrente per un altro buona spy story stile 007.

Francisco Cirri