Dal 29 Maggio a Milano la terza edizione del Jewish in the city#150

Nei giorni del 29-30-31 maggio prossimi, a Milano si terrà la terza edizione del Jewish in the City#150.

La terza edizione di questo Festival è dedicata ai 150 anni della Comunità Ebraica di Milano. Edizione che, in realtà, non si esaurirà alla sua conclusione ma proseguirà con ulteriori iniziative sino alla fine dell’anno.

 

La ricchezza dell’evento è subito chiara dai numeri delle iniziative che lo articoleranno: settantatré relatori sia italiani sia internazionali; otto percorsi tematici; tredici sedi milanesi destinate all’accoglienza dei sedici eventi totali.

 

Le tematiche riguardano argomenti compositi quali, tra gli altri, l’identità e la cultura, ma daranno spazio anche al primo corso di cucina kasher.

I luoghi scelti per lo svolgimento dei vari appuntamenti sono prestigiosi, oltre che simbolici per la città di Milano, a sottolineare una sorta di integrazione ormai reciproca fra essa e la Comunità che ospita in modo stabile, eccezione fatta per gli anni oscuri della Seconda Guerra Mondiale, dal 1866.

È questo l’anno in cui la Comunità Ebraica milanese, appunto 150 anni fa, ha costituito il proprio “Consorzio israelitico”, raccogliendo duemila iscritti nell’arco di circa venticinque anni.

 

Tra i luoghi eletti come protagonisti, non ci sarà solo la Sinagoga Centrale ma anche la Fondazione Corriere della Sera; cui si affiancheranno l’Università Bocconi e la Sala Alessi di Palazzo Marino per citarne alcuni tra tutti e tredici.

Teatri e cinema, dal canto loro, ospiteranno spettacoli come accadrà al Franco Parenti, al Teatro Dal Verme e all’Anteo Spazio Cinema.

Lo store di Eataly Smeraldo sarà la location del corso di cucina, nel caso in cui si volesse partecipare attivamente a tutte e tre le lezioni, oppure a una singola, o solamente si desiderasse assaggiare i prodotti ebraici.

 

Tra i relatori ci saranno, oltre al Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Milano, anche professori universitari, critici d’arte, musicisti, giornalisti, scrittori, medici. E altri ancora tra intellettuali, artisti, imprenditori.

Tiziana Cappellini