Corri Ragazzo Corri” – Dal bestseller di Uri Orlev, un film diretto dal premio Oscar Pepe Danquart – Il grande cinema per la Giornata della memoria

Roma – gennaio 2015 –  La fuga disperata  di un bambino dal ghetto di Varsavia che resiste a fame, freddo, violenza, senza mai fermarsi. In attesa della fine della guerra. Tre anni di sofferenze e di speranze.
Dal romanzo bestseller di Uri Orlev, scrittore ebreo, nato a Varsavia nel 1931, vissuto nel ghetto polacco con madre e fratello, trae ispirazione il film “Corri ragazzo, corri”. La pellicola contiene molti spunti biografici: assassinata la mamma, i due ragazzi Orlev furono rinchiusi nel campo di concentramento di Bergen-Belsen. Fino alla liberazione nel 1945. Orlev emigrò poi  in Israele e da subito la shoah fu ricorrente in tutte le sue opere.
 
Il film, diretto dal premio Oscar Pepe Danquart non è solo un ricordo dell’olocausto, ma un inno all’umanità che può resistere alle atrocità.
 
Il film viene proposto da The Space Extra  il 26, 27 e 28 gennaio. Una pellicola particolarmente adatta ai ragazzi delle scuole.
 
La trama: un bimbo di meno di 10 anni nel 1942 è costretto a fuggire dal ghetto di Varsavia per sopravvivere. Tre anni in attesa della fine della guerra. Vivendo sugli alberi, cacciando per nutrirsi, lavorando in cambio di ospitalità.
Una fuga disperata e inarrestabile  che porta il ragazzo, interpretato dai gemelli Tkacz, ad affrontare prove fisiche e religiose che mettono a rischio la sua origine ebraica.
 
Dall’anno 2000 il 27 gennaio è diventato la giornata della memoria, in particolare nelle scuole di ogni ordine grado,  su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati italiani nei campi nazisti in modo da conservare la memoria  di un periodo oscuro che ognuno desidera non possa ripetersi.
 
Il film, distribuito da Lucky Red, è stato realizzato in Francia e in Germania.