Carnevale di Putignano 2015: vince “The show must go on”

Grande successo per l’ultima sfilata di martedì grasso per il Carnevale di Putignano giunto alla sua seicentoventunesima edizione. Tanti sono i visitatori che quest’anno hanno potuto godere dello spettacolo serale e della parata dei carri allegorici che hanno nuovamente affrontato le tematiche politiche e sociali ispirandosi ai sette vizi capitali. Il programma di questa edizione, articolato e ricco di eventi, è stato fortemente voluto e sostenuto da Giampaolo Loperfido, neopresidente della Fondazione Carnevale di Putignano, e dal direttore artistico dell’agenzia di comunicazione Never Before Italia, Fabio Di Credico. L’obiettivo è stato principalmente quello di creare un ponte tra generazioni per far rifiorire l’evento carnascialesco più antico d’Europa e recuperare la sua idea di evento culturale di massa per grandi e piccoli.

A chiusura della sfilata è stato nominato come  carro allegorico vincitore “The show must go on” dedicato all’inquinamento causato dallo stabilimento siderurgico Ilva. Al centro del carro è posizionato Un domatore meschino, avido di denaro, checontinua il suo numero spremendo fino all’osso “Ilvo” un affannato elefante che si concede impacciato a fragili equilibrismi. Il tendone del circo nel quale si esibisce non lo contiene più. E intorno, ciminiere e bestie meccaniche rendono lo show ancor più macabro.

Di seguito la classifica completa di questa edizione del Carnevale più antico d’Italia.

 

CLASSIFICA CARRI ALLEGORICI

 

1° “The show must go on”- Associazione cArteinregola

2°   “Sesto Senso” – Joy Club Ass Farinella

3°  “A scuola di buon gusto”, dell’I.C. “De Gasperi – Stefano da Putignano”.

4°  “Viziamoci di fantasia” di Ludoteca Fantabosco.

5°  “Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate” dell’Associazione Porta Barsento.

6°  “Avari e prodighi: il risparmio nel petto, nel portafoglio…”, dell’ass. la Zizzania.

7°  “A nuje ce piace cucinà e magnà” della Compagnia Stabile di Alberobello.

8°  “C vin a vin…finché la barca va acciafl” di Rezzi Mirella.

9°  “Nella selva oscura” di Chiara Labalestra.

10° “Nonnine e nonnetti coi loro difetti” dell’Università Popolare e della Terza Età.

 

CLASSIFICA MASCHERE DI CARATTERE

Primo posto: “L’Impoveritore” di Marino Guarnieri;

Secondo: “La bella indebitata”, dell’associazione Lumen.

Terzo: “La Repubblica Ortolona” di Ruben Pizzarelli.

Quarto ex equo per: “La golosità si fa sana e sorridente…” di Antonella Girolamo e “I Comodi Porci” di Rossella Laricchia.

In coda alla classifica: “Ricordati che anche tu devi morire” di Stefano Polignano.

Stefania De Marco