Carlo Conti racconta il Festival: “Questo mio terzo Sanremo è il più bello di tutti. Perché siamo riusciti a creare un quadro musicale perfetto” (Scaletta)

Ai nastri di partenza la sessantasettesima edizione del Festival di Sanremo ricca di novità e tanti ospiti internazionali.

Questo mio terzo Sanremo è il più bello di tutti. Perché siamo riusciti a creare un quadro musicale perfetto. E adesso non ci resta che costruire, intorno, una cornice che sia all’altezza”. E ribatte in conferenza stampa  Lascerò la conduzione a Maria per seguire la Fiorentina

Scherza Carlo Conti, alla vigilia del 67° Festival della Canzone Italiana, il terzo che affronta sul palco del Teatro Ariston da conduttore – questa volta insieme a un personaggio d’eccezione come Maria De Filippi – e da direttore artistico. Il cast artistico è stato scelto per il valore delle canzoni e la loro potenzialità rispetto al mercato, con una particolare attenzione al loro “appeal radiofonico” e cercando di declinare fedelmente i molti volti della musica popolare contemporanea. E così – prima tra le novità del 2017 – i brani in gara sono diventati 22 nella sezione Campioni, due in più delle passate edizioni, per un totale di 30 artisti con gli otto della categoria Giovani. Novità anche nel regolamento della gara: votazione ed eliminazione di sei tra i Campioni nelle serate di martedì 7 e mercoledì 8 febbraio e quattro ripescaggi in quella di giovedì 9, la serata “cover” in cui 16 Campioni eseguiranno versioni inedite dei grandi successi della canzone italiana. Ancora quattro eliminazioni definitive venerdì 10 e gran finale sabato 11 febbraio con la proclamazione dei vincitori. Nuova formula anche per la gara delle 8 Nuove Proposte: quattro si esibiranno mercoledì 8 febbraio e quattro giovedì 9 febbraio. I quattro più votati – due per ogni serata – accederanno alla quarta serata in cui si sfideranno per aggiudicarsi la palma di vincitore della categoria Nuove Proposte. Confermato, invece, il meccanismo di voto che viene declinato in quattro modalità diverse: Televoto (da telefonia fissa e mobile, come per i Campioni), Giuria della Sala Stampa, Giuria Demoscopica e Giuria di Esperti, personaggi del cinema e dello spettacolo. Tra i riconoscimenti per i vincitori – oltre ai Premi della Critica, assegnati dalle Sale Stampa del Festival – il migliore testo in gara riceverà il “Premio Sergio Bardotti”, dedicato al celebre paroliere; il “Premio Giancarlo Bigazzi” sarà assegnato dai Maestri dell’Orchestra, invece, alla migliore musica. Al Festival 2017 ci sarà inoltre ogni sera Maurizio Crozza, con una sua “copertina” satirica. Il Teatro Ariston di Sanremo diventerà una suggestiva Music Hall: lo spazio scenico, visto da angolazioni diverse, si trasformerà in un gioco progettuale del tutto originale dove la scenografia si unisce alla grafica ed alla tecnologia. Il racconto del Festival, dei suoi protagonisti e di tutto quanto accade all’interno del Teatro è affidato, invece, alle telecamere dirette dal regista Maurizio Pagnussat: “In questo Festival ci saranno tante scenografie diverse per ogni esibizione. Il tutto grazie all’utilizzo di meccanismi robotizzati. Per la prima volta avremo una sincronizzazione totale tra ripresa luci, grafica e movimentazioni sceniche, con una programmazione computerizzata che in diretta riprodurrà esattamente tutto quello svolto nelle prove. Anche dal punto di vista ecologico, questo sarà un Festival all’avanguardia: utilizzeremo moltissime luci a risparmio energetico e tutta la squadra di ripresa lavorerà con script digitali su tablet o smartphone con un notevole risparmio di carta. L’audio sarà, oltre che in stereo, in dolby surround 5.1. Le riprese saranno interamente in full hd”. Dopo il successo dello scorso anno ritorna anche il Dopofestival, animato sempre da Nicola Savino e dalla Gialappa’s Band, in onda da martedì a sabato dopo tutte le serate del Festival. Per questa nuova edizione, il Dopofestival si arricchisce anche della comicità di Ubaldo Pantani e della presenza della band guidata dal maestro Vittorio Cosma. Il salotto del Dopofestival non perderà il suo carattere di “casa aperta”, ospitando oltre ai cantanti e ai giornalisti le personalità che si troveranno a passare in quei giorni per Sanremo e che avranno piacere di partecipare alla festa di Villa Ormond. Grazie alla collaborazione con Rai Web, inoltre, Savino e la Gialappa pescheranno nuovi spunti e vere e proprie chicche dal mondo dei social, sempre molto attivo durante la settimana del Festival, per cogliere l’umore, il sarcasmo e le intuizioni che nasceranno in Rete. Il Festival di Sanremo è scritto da Carlo Conti, Ivana Sabatini, Leopoldo Siano, Emanuele Giovannini, Martino Clericetti, Riccardo Cassini, Mario D’Amico. Collaborazione artistica Giancarlo Leone. La regia è di Maurizio Pagnussat e la scenografia è affidata a Riccardo Bocchini. Le luci sono di Mario Catapano. Le biografie degli artisti in gara sono disponibili sul sito www.sanremo.rai.it. Il Dopofestival è un programma di Giovanni Benincasa, Giorgio Cappozzo, Emanuele Giovannini e Lucio Wilson. La regia è di Fabrizio Guttuso.

Di seguito la scaletta della prima serata:

Giusy Ferreri (Fa talmente male)
Fabrizio Moro (Portami via)
Elodie (Tutta colpa mia)
– Lodovica Comello (Il cielo non mi basta)
– Fiorella Mannoia (Che sia benedetta)
– Alessio Bernabei (Nel mezzo di un applauso)
– Al Bano (Di rose e di spine)
– Samuel (Vedrai)
– Ron (L’ottava meraviglia)
– Clementino (Ragazzi fuori)
Ermal Meta (Vietato morire)

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