“Amityville – Il risveglio” Bella Thorne ritorna al cinema per sfidare la paura

Il regista e sceneggiatore francesce Franck Khalfoun R nato a Parigi, molto conosciuto per aver diretto -2 livello del terrore, Wrong Turn at Tahoe – Ingranaggio mortale, Maniac e i-Live ritorna con  Amityville – Il risveglio.

Il film racconta la storia di Belle (Bella Thorne) che si trasferisce con la famiglia al numero 112 di Ocean Avenue, nella cittadina costiera di Amityville con la madre (Jennifer Jason Leigh), la sorellina Juliet e il fratello James (Cameron Monaghan), in coma e con un costante bisogno di cure mediche. Quando la liceale comincia a essere evitata e presa in giro dai compagni di scuola, un amico (Thomas Mann) le rivela che il motivo sta proprio in quella vecchia casa coloniale in cui si è appena trasferita, che anni prima è stata teatro di un tremendo omicidio, a opera di un ragazzo guidato da sinistre voci nella testa. Per questo la gente del luogo pensa che la casa sia infestata da spiriti e orrende creature demoniache che plagiano le menti degli inquilini, spingendoli alla follia. Tormentata da spaventosi incubi notturni e vivide allucinazioni, di fronte anche alla guarigione miracolosa di suo fratello, Belle si rende conto che i racconti morbosi degli abitanti di Amityville nascondono un fondo di verità. Ogni casa ha una storia, ma questa ha una leggenda.

Ad Amityville, tranquilla cittadina sulla costa meridionale di Long Island (New York), al numero 112 di Ocean Avenue sorge una villa indipendente dai piccoli battenti in legno e con un grazioso porticato esterno. Sarebbe un casa davvero carina e accogliente ma si tratta della casa infestata più famosa del mondo. Gli orrori della “tranquilla” villetta ad Amityville hanno provocato non pochi spaventi agli inquilini che l’hanno abitata, ma hanno anche fruttato milioni di dollari ai registi di Hollywood. Sono molti infatti i film che hanno inscenato gli oscuri eventi avvenuti tra quelle mura – uno tra i tanti è Amityville horror (1979) – e persino un celebre, ma controverso libro ha tentato di raccontare nelle sue pagine quello che è realmente successo in quella casa – nell’edizione italiana: Orrore ad Amityville. Nel 1965 Ronald De Feo e la moglie si trasferiscono al 112 di Ocean Avenue con i loro 5 figli. La villetta al 112 è il coronamento di una vita fatta di sacrifici e dopo aver investito tutti i loro risparmi per l’acquisto dell’immobile decidono di ribattezzarlo come “High hopes” – “grandi speranze”.